In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Confagricoltura Cosenza è scesa in campo con una significativa manifestazione in piazza XI Settembre.
L’iniziativa, tenutasi ieri, ha visto l’allestimento di un gazebo per una raccolta fondi destinata ai centri di ascolto, protezione e supporto per le donne vittime di violenza. Il contributo, in cambio di sacchetti o cassettine di Clementine di Calabria IGP, ha un valore simbolico profondo.
L’agrume, messo a disposizione dalla O.P. Carpe Naturam di Corigliano-Rossano, è infatti assurto a simbolo della lotta in seguito al tragico femminicidio di Fabiana Luzzi, avvenuto in un agrumeto del Corigliano-Rossano ad opera dell’ex fidanzato.
Una testimonianza per la crescita sociale
Maria Grazia Minisci, presidente di Confagricoltura Cosenza, ha voluto sottolineare l’importanza della presenza in piazza: «Ho voluto riportare questa manifestazione in piazza per dare testimonianza del nostro impegno. Siamo qui per ricordare tutte le vittime della violenza di genere e per suscitare nei cittadini che passano e ci vedono un pensiero positivo verso quelli che sono i valori di crescita sociale e di miglioramento della condizione femminile».
La presidente ha espresso rammarico per la persistenza di questa problematica: «Disturba dover parlare di violenza sulle donne ancora nel 2025, poiché si tratta di un concetto così arretrato che non dovrebbe nemmeno essere più oggetto di attenzione. Invece, purtroppo, dobbiamo ancora farci i conti. Impegniamoci quindi affinché le prossime generazioni non debbano più conoscere questa piaga sociale».
Il messaggio delle imprenditrici calabresi oltre i confini regionali
L’iniziativa non si è limitata alla piazza cosentina. «Le imprenditrici calabresi di Confagricoltura Donna oggi mandano un segnale forte – ha aggiunto la presidente Minisci. Grazie alle nostre clementine oggi siamo presenti in 12 regioni e 30 piazze d’Italia». Un impegno che amplifica il messaggio fondamentale: tutelare le donne e far crescere socialmente il loro valore all’interno della società.
Il forte valore istituzionale e sociale del progetto è confermato dal patrocinio della Commissione per l’uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità in seno al Consiglio Regionale della Calabria e del Consorzio delle Clementine di Calabria IGP.
Ampia partecipazione delle associazioni
L’evento ha visto una partecipazione numerosa da parte di diverse associazioni che hanno voluto aderire al progetto e sostenere la causa. Tra le rappresentanti presenti, si citano Francesca Stumpo (presidente Soroptimist – sez. di Cosenza) con Lucia De Fiore e Marilù Sprovieri, Tiziana Serra (presidente Ammi – Donne per salute), Maria Pia Galasso (presidente Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia – sez. di Cosenza), Luigia Granata (presidente Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia Presila), Carmela Paletta e Alessia Costabile (Flai CGIL Cosenza), Giovanna Capozzolo (Flai CGIL Castrovillari), Lucia Nicosia (Fidapa sez. di Cosenza), Roberta Pellegrini, Annamaria Palopoli, Annamaria Miglietta, Luigina Madeo, Liliana Pecora, Antonella Nitti (Fidapa sez. di Rende), e la dirigente dell’istituto “Mancini-Tommasi” Graziella Cammalleri. Presenti anche Antonietta Cozza, consigliera del comune di Cosenza, Lina Pecora e Maria Elena Noce, esperte del settore agroalimentare.



