Una mattinata di forte apprensione si è vissuta oggi a Catanzaro, nel rione Magna Graecia.
Un’autobetoniera, diretta a un cantiere per una consegna di cemento, è sprofondata in una vasta voragine apertasi in Via Ravenna, all’altezza del civico 9. Il mezzo pesante, appartenente a una società di calcestruzzi, è rimasto incastrato, con un elevato rischio di ribaltamento.
Nonostante la dinamica impressionante dell’incidente, l’autista del veicolo è fortunatamente rimasto illeso, sebbene comprensibilmente scosso e impaurito.
L’intervento dei Vigili del Fuoco
L’allarme ha fatto accorrere immediatamente sul luogo dell’accaduto i Vigili del Fuoco di Catanzaro. Le operazioni di recupero si sono rivelate complesse e delicate, richiedendo l’impiego di una gru di grandi dimensioni.
Dopo svariati tentativi, la squadra dei Vigili del Fuoco è riuscita a mettere in sicurezza l’autobetoniera e a estrarla dalla cavità stradale. L’intervento si è concluso senza conseguenze per l’incolumità delle persone, ma il mezzo ha riportato danni ingenti.
Assistenza legale e accertamenti in corso
Per tutelare gli interessi della società proprietaria del veicolo, i titolari hanno richiesto l’intervento degli avvocati Enzo e Arcangelo De Caro. I legali sono stati presenti sul posto durante le operazioni di accertamento condotte dai Vigili Urbani di Catanzaro, necessari per la ricostruzione dell’evento e la valutazione dei danni subiti.
Sicurezza dell’area e ipotesi sulla causa
La zona di Via Ravenna interessata dallo smottamento è stata immediatamente transennata e segnalata dalle autorità per scongiurare il rischio di ulteriori incidenti e per garantire la sicurezza pubblica.
La voragine è stata con ogni probabilità originata da una perdita fognaria che avrebbe minato la stabilità del fondo stradale. Le autorità competenti hanno assicurato che il monitoraggio dell’area proseguirà per indagare sulle cause precise del cedimento e per avviare le necessarie opere di ripristino. (fonte calabria7)



