Si è concluso nel primo pomeriggio il delicato trasporto sanitario d’urgenza di una neonata di appena 24 ore. Il trasferimento è stato operato con un velivolo Gulfstream G650 in dotazione al 31° Stormo dell’Aeronautica Militare.
L’aereo è decollato dall’aeroporto di Lamezia Terme con destinazione Napoli, dove la piccola paziente è stata immediatamente ricoverata presso l’Azienda Ospedaliera dei Colli-Monaldi, un centro di riferimento del capoluogo campano.
La procedura d’emergenza e la richiesta
La procedura di soccorso è stata avviata in seguito alla richiesta inoltrata dalla Prefettura di Catanzaro alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea della 1ª Regione Aerea di Milano. Questa attivazione ha permesso di mettere in moto la macchina dei soccorsi in tempi rapidissimi, evidenziando la prontezza operativa della struttura militare.
La neonata ha affrontato il viaggio all’interno di una culla termica appositamente equipaggiata con sistemi di monitoraggio continuo. L’intera operazione di trasferimento è stata seguita da un’équipe medica specializzata, la cui presenza è stata indispensabile per assicurare la stabilità e la sicurezza della piccola paziente per tutta la durata del volo.
Terzo volo sanitario in meno di 24 ore
L’intervento di oggi si configura come il terzo volo sanitario urgente operato dall’Aeronautica Militare in meno di 24 ore. L’impegno della forza armata in missioni di salvataggio è costante:
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Nelle ore immediatamente precedenti, un altro G650 aveva provveduto al trasporto di una donna da Lampedusa a Palermo.
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Un C-130J della 46ª Brigata Aerea aveva garantito il trasferimento di un uomo da Ciampino a Bari.
Tutte queste operazioni di soccorso e trasferimento sono state autorizzate e coordinate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’ente che supervisiona l’intera flotta dei velivoli di Stato destinati alle missioni di emergenza e soccorso.
Flotta attiva H24 per esigenze vitali
L’Aeronautica Militare assicura un servizio di prontezza operativa garantito 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno. Questo servizio non è limitato ai soli trasporti sanitari urgenti di pazienti in imminente pericolo di vita, ma interviene anche per il trasferimento di organi, team medici specializzati e ambulanze, spesso dovendo operare in condizioni meteorologiche complesse che renderebbero impossibili altri mezzi di trasporto.
Gli assetti aerei che contribuiscono a queste missioni vitali provengono da diversi reparti, tra cui:
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Gli aerei del 31° Stormo di Ciampino.
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Gli aerei del 14° Stormo di Pratica di Mare.
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Gli aerei della 46ª Brigata Aerea di Pisa.
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Gli elicotteri del 15° Stormo di Cervia.
Questi equipaggi e velivoli totalizzano ogni anno centinaia di ore di volo dedicate a operazioni come quella che ha permesso il tempestivo ricovero della neonata.



