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Lettera aperta del sindaco Romeo a Occhiuto: “Vibo trattata come provincia di Serie B”

Il Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha lanciato un forte appello attraverso una lettera aperta indirizzata al Presidente della Regione Calabria, denunciando una “sperequazione evidente e ingiustificata” nella ripartizione delle risorse socio-sanitarie che penalizza gravemente la provincia di Vibo.

Un divario inaccettabile nei fondi socio-sanitari

Il cuore della protesta risiede nei dati del DCA 302/2025, che evidenziano un divario che il Sindaco definisce inaccettabile. La provincia di Vibo riceverebbe, infatti, meno di un terzo della media regionale e addirittura cinque volte meno rispetto ad altre province come il capoluogo pitagorico.

Questa disparità, sottolinea il Sindaco, si verifica nonostante la presenza di un alto numero di cittadini fragili e un tessuto sociale profondamente indebolito che necessiterebbe di maggiore supporto.

La protesta di cittadini e sindaci come sintomo di malessere

La mobilitazione non coinvolge più solo i sindaci, ma si estende a cittadini, associazioni e rappresentanze civiche, che hanno espresso pubblicamente l’urgenza di rivedere l’attuale situazione.

A testimonianza di questo “malessere diffuso” e della percepita trascuratezza che grava sul territorio, Romeo cita la recente vicenda dei sindaci delle Serre vibonesi, che hanno manifestato il desiderio di essere aggregati alla provincia di Catanzaro.

L’assenza annunciata e il silenzio della politica locale

Un punto critico sollevato nella lettera è l’annunciata assenza del Presidente al tavolo prefettizio convocato per il 3 dicembre, un fatto che “pesa molto” e che rischia di essere interpretato come un “segnale di disattenzione istituzionale”.

In un appunto di carattere politico, il Sindaco evidenzia il silenzio delle figure politiche locali vicine alla maggioranza regionale, interpretandolo come la prova che la sua parte non abbia rappresentato al Presidente il “grido di dolore dei primari, dei medici ed operatori” e dell’intera cittadinanza. La critica non è rivolta alla gestione amministrativa quotidiana, ma al “silenzio e all’inerzia politica” che renderebbero incomprensibile un modello di governance destinato a penalizzare i più bisognosi.

Le proposte: perequazione, aumento del fondo e revisione dei meccanismi

Il Sindaco Romeo ribadisce il suo intento di portare avanti una posizione costruttiva che preveda al contempo l’introduzione di strumenti di emergenza.

Per affrontare la situazione di emergenza della sanità vibonese, le proposte concrete del Sindaco includono:

La necessità di introdurre criteri di perequazione realmente efficaci. La richiesta di garantire un aumento del fondo per le prestazioni socio-sanitarie destinato a Vibo. L’esigenza di promuovere una seria revisione dei meccanismi di allocazione delle risorse per assicurare il diritto fondamentale alla salute senza discriminazioni.

Il Sindaco conclude la lettera confidando in una risposta positiva e in un intervento diretto del Presidente all’incontro in Prefettura, ritenuto “estremamente opportuno”, per ristabilire equità e dignità al sistema sanitario della provincia. La comunità di Vibo Valentia si aspetta attenzione, serietà e un impegno diretto affinché non si ripetano più scenari di marginalizzazione non più accettabili.