Per il sesto anno consecutivo, in occasione dell’Avvento che annuncia il Santo Natale, la tradizione del presepe si rinnova con un significato profondo, focalizzando l’attenzione sui temi cruciali dell’integrazione e della sicurezza sul lavoro.
La nuova statuina: un simbolo di impegno
Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti hanno scelto di rappresentare il lavoro nei settori dell’agricoltura e delle costruzioni, consegnando la statuina all’Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano, Mons. Giovanni Checchinato. L’obiettivo di questa iniziativa è far emergere e promuovere l’integrazione, l’inclusione e la cultura della sicurezza in ambito lavorativo, aggiungendo al presepe figure che parlino del presente e degli impegni per il futuro.
La consegna istituzionale
La statuina è stata consegnata presso la sede dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano da una delegazione che ha incluso Don Fabio De Santis, Consigliere Ecclesiastico di Coldiretti Cosenza, Pietro Sirianni e Mario Ambrogio, rispettivamente Direttore e Vice Provinciali di Coldiretti Cosenza, e Roberto Matragrano con Maria Loredana Ambrosio, Presidente Provinciale e Responsabile Promozione di Confartigianato Imprese Cosenza.
Il presepe: la “buona novella” del quotidiano
Il Presepe, inteso come tradizione che trasmette speranza e serenità, è la “buona Novella” che si fa presente, simboleggiando rinascita, mettersi in cammino, vicinanza al territorio e, soprattutto, inclusione.
Con la spinta delle energie raccolte sotto l’egida del Manifesto di Assisi e il patrocinio della “Fondazione Fratelli tutti” e di Avvenire, gli enti promotori, che sono Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti, intendono diffondere l’attualità e la forza di questa narrazione gentile.
Il Presepe, pur essendo la rappresentazione della nascita di Gesù, è anche un racconto della realtà quotidiana, dove al fianco del Bambinello si trovano artigiani, casalinghe, agricoltori e pastori. L’aggiunta annuale di nuove figure e mestieri rafforza l’attualità di questo messaggio.
Un percorso di valori: le statuine degli anni precedenti
L’iniziativa della statuina tematica, giunta alla sesta edizione, ha toccato negli anni diversi valori sociali. Nel 2020 la statuina rappresentava la solidarietà durante il Covid, seguita nel 2021 dall’innovazione digitale. L’anno 2022 ha visto come tema la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente, mentre nel 2023 il focus è stato sulla formazione e l’apprendistato. Infine, l’edizione del 2024 è stata dedicata alla qualità del cibo made in Italy.
Le voci dei protagonisti
Le donazioni proseguiranno con la consegna delle statuine ai Vescovi delle diocesi calabresi.
Francesco Cosentini, Direttore Regionale di Coldiretti Calabria, ha sottolineato come la statuina richiami il valore del lavoro buono, sicuro, rispettoso della persona, ricordando che dietro ogni prodotto della terra vi è l’impegno di uomini e donne che meritano tutela e dignità. Ha aggiunto che l’iniziativa punta a “rinsaldare una Calabria che costruisce comunità, che include e che non lascia indietro nessuno”.
Franco Aceto, Presidente di Coldiretti Calabria, ha evidenziato come il presepe sia “la casa dei mestieri, delle famiglie e delle speranze di un territorio”, e ha definito l’opera come un invito a riflettere sulla sicurezza e sull’integrazione.
Infine, Roberto Matragrano, Presidente Confartigianato Cosenza, ha concluso che la statuina attesta la capacità degli imprenditori artigiani di costruire comunità attorno al lavoro, promuovendo integrazione, rispetto e collaborazione. Ha rimarcato che l’opera, realizzata dal Maestro artigiano leccese Claudio Riso, richiama l’importanza della sicurezza sul lavoro come “attenzione concreta verso le persone, perché ogni attività produttiva deve prima di tutto tutelare vita e dignità”.



