Il VII Forum europeo della qualità alimentare, promosso dalla Fondazione Qualivita, ha riunito a Siena istituzioni, consorzi e rappresentanti delle filiere europee per discutere del futuro delle Indicazioni Geografiche (IG).
L’evento, che ha celebrato i venticinque anni della Fondazione, ha visto la partecipazione del commissario europeo all’agricoltura Christophe Hansen e dei ministri dell’agricoltura di Italia, Francia e Spagna.
Il confronto, che ha toccato temi cruciali per il settore, ha evidenziato la volontà di rafforzare il sistema delle IG, riconosciuto come un asse strategico per la competitività dei territori rurali e per la tutela delle produzioni certificate.
La presenza del Consorzio Clementine di Calabria Igp
Alla giornata ha partecipato anche il Consorzio Clementine di Calabria Igp con la presidente Maria Salimbeni e il consigliere del cda Stefano Pirillo, portando il contributo della produzione agrumicola calabrese.
La presidente Salimbeni ha sottolineato l’esigenza di una collaborazione più stretta con i venditori e la grande distribuzione per aumentare la visibilità del prodotto certificato e migliorare la presenza del logo e della denominazione sulle etichette e sugli scaffali. Ha inoltre ribadito l’importanza di sostenere i produttori, definiti il cuore delle IG, che garantiscono continuità, identità e qualità.
Governance e nuove misure di investimento
Il Forum si è svolto nel quadro del percorso applicativo del nuovo regolamento europeo (2024/1143) che ridisegna la governance delle IG e mira a rafforzarne la tutela contro le imitazioni a livello globale.
Durante l’evento è stato presentato il Libro verde sul futuro delle IG, un documento che propone linee operative condivise, tra cui interventi su protezione internazionale, filiere, trasparenza e coinvolgimento delle nuove generazioni. I contenuti sono stati consegnati al commissario Hansen insieme al Memorandum di Siena, sintesi delle richieste della filiera.
Il commissario Hansen ha annunciato l’avvio, a partire dal 2027, di nuove misure di investimento specificamente dedicate al sistema delle Indicazioni Geografiche. L’obiettivo è quello di espandere il loro valore economico e culturale e dare piena attuazione al Regolamento.
L’impegno del Consorzio per la comunicazione
Il Consorzio Clementine di Calabria Igp ha ricordato l’avvio di una nuova campagna di comunicazione trasmessa su alcune stazioni radiofoniche nazionali. L’iniziativa mira a rafforzare la conoscenza della clementina certificata tra i consumatori, un prodotto che coniuga tradizione, sostenibilità, equità e tracciabilità.
Per il Consorzio, investire sulla comunicazione è una scelta fondamentale per aumentare la riconoscibilità della denominazione, sostenere il lavoro delle aziende associate e consolidare il rapporto con i consumatori. Il Forum di Siena è stato ritenuto un’occasione utile per ribadire il valore economico, culturale e sociale delle produzioni certificate e la necessità di cooperazione tra tutti gli attori della filiera.



