L’ultimo fine settimana ha visto un significativo dispiegamento di forze nel centro urbano di Lamezia Terme. I Carabinieri della Compagnia locale, supportati dai reparti speciali N.A.S., N.I.L. e dal Nucleo Artificieri di Catanzaro, hanno condotto un’operazione su vasta scala che ha coinvolto oltre 50 militari.
L’intervento ha mirato a contrastare diverse forme di illegalità, dalla vendita abusiva di botti al lavoro sommerso, fino alla sicurezza stradale.
Sequestro di materiale pirotecnico in un garage
Un commerciante ambulante di 50 anni è stato deferito all’autorità giudiziaria a seguito di una perquisizione domiciliare. All’interno del suo garage sono stati rinvenuti oltre 20 chilogrammi di artifizi pirotecnici di categoria F2, detenuti illegalmente e senza la necessaria denuncia. Il materiale è stato posto sotto sequestro e successivamente distrutto su ordine della Procura della Repubblica.
Irregolarità lavorative e carenze igienico-sanitarie
Il monitoraggio delle attività commerciali ha fatto emergere criticità sul fronte della tutela dei lavoratori e dei consumatori. In un esercizio commerciale è stata riscontrata la presenza di tre lavoratori in nero, situazione che ha determinato una sanzione di oltre 14.000 euro e la sospensione immediata dell’attività. In una seconda struttura, operante nel settore della ristorazione, sono state invece rilevate gravi carenze igienico-sanitarie, con conseguenti sanzioni per circa 1.000 euro.
Sicurezza stradale e contrasto agli stupefacenti
Il bilancio complessivo dei controlli sul territorio registra:
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163 persone identificate e 125 veicoli controllati.
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10 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada, per un totale superiore a 2.500 euro.
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2 veicoli sottoposti a sequestro amministrativo.
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2 segnalazioni alla Prefettura di Catanzaro per possesso di modiche quantità di hashish nei pressi del centro storico.
L’operazione riflette l’impegno costante dell’Arma nella prevenzione dei reati e nella tutela della sicurezza pubblica nell’area lametina. I procedimenti penali risultano attualmente nella fase delle indagini preliminari.



