Il senso di appartenenza a un territorio e la valorizzazione della propria identità passano spesso attraverso momenti di condivisione leggera e ludica.
Su questo presupposto si rinnova l’appuntamento con la Tombola in Rossanese, iniziativa promossa da Rossano Purpurea Young che giunge quest’anno alla sua ottava edizione.
L’evento rappresenta un’occasione per riscoprire le radici locali in un’atmosfera festosa, capace di unire diverse generazioni sotto il segno della tradizione.
L’iniziativa è fissata per venerdì 2 gennaio 2026, a partire dalle ore 16.30, presso il Monkey Restaurant in via Enrico Fermi, nell’area urbana di Rossano. Il pomeriggio sarà arricchito dai momenti musicali curati da Valery, che accompagnerà il gioco per celebrare insieme l’inizio del nuovo anno.
Il dialetto come codice culturale
La particolarità di questa tombola risiede nell’uso del dialetto rossanese, che trasforma i numeri in simboli della cultura locale. Grazie alla consulenza della professoressa Annarosa Sacco, esperta conoscitrice del vernacolo e delle sue etimologie, ogni estrazione diventa un richiamo a usi e costumi del passato.
All’interno del tabellone, i numeri richiamano immagini familiari e beneauguranti:
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Al 12 si trovano i scoratèdd’, tipici dolci fritti della tradizione.
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Il 22 è rappresentato dalla fressùra, la caratteristica padella.
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Il 25 celebra u bbomminedd’, ovvero Gesù bambino.
Un valore antropologico e sociale
L’uso della lingua locale non è solo un esercizio di memoria, ma un modo per preservare un codice che racconta la storia, il pensiero comune e le speranze di un popolo. Come sottolineato dalla professoressa Sacco, ogni gioco porta con sé una valenza scaramantica e propiziatoria, fondamentale nella cultura antropologica del territorio.
L’Associazione Rossano Purpurea propone questo momento di aggregazione per favorire la socialità e il senso di comunità, invitando i cittadini a riscoprire la bellezza delle proprie origini attraverso il divertimento.



