Il cammino verso gli altari di Madre Isabella De Rosis, fondatrice delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore, segna una tappa fondamentale per la comunità religiosa e la diocesi.
Venerdì 2 gennaio 2026, presso la Cattedrale di Maria SS. Achiropita, si svolgerà un evento di profonda rilevanza spirituale che vedrà il coinvolgimento delle massime autorità ecclesiastiche locali e dell’Istituto.
Alle ore 19:00, durante la celebrazione di un Vespro Solenne presieduto dall’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise, verrà ufficialmente costituito il Tribunale per l’inchiesta diocesana. L’organismo avrà il compito di esaminare formalmente un presunto miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Madre Isabella.
I partecipanti alla celebrazione
Il rito vedrà la partecipazione di figure chiave per la vita dell’Istituto e della Chiesa diocesana, tra cui Suor Tina Salierno, Madre Generale delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore, insieme a numerose religiose appartenenti alla congregazione fondata dalla Venerabile e ai membri del Capitolo Cattedrale
Il significato dell’inchiesta
L’apertura di questa fase processuale rappresenta un momento di gratitudine per la Chiesa Diocesana, evidenziando il costante legame tra il territorio e la testimonianza di santità lasciata dalla Fondatrice. La costituzione del Tribunale è il passaggio necessario per accertare scientificamente e teologicamente l’evento prodigioso, portando la causa di beatificazione e canonizzazione verso i successivi gradi di giudizio previsti dalla Santa Sede.



