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Reggio Calabria accoglie il 2026 con il tradizionale tuffo in mare

La città di Reggio Calabria ha inaugurato il nuovo anno sul Lungomare Italo Falcomatà con la cinquantatreesima edizione del tuffo di Capodanno.

L’evento, ormai divenuto un simbolo identitario del territorio e dedicato alla memoria di Mimì Fortugno, ha visto una partecipazione crescente di cittadini e curiosi, consolidando una tradizione che unisce sport, coraggio e senso di appartenenza. Alla manifestazione hanno presenziato il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore alla programmazione Carmelo Romeo e il consigliere delegato Giovanni Latella.

Il primo cittadino ha sottolineato come l’appuntamento sia riuscito nel tempo a coinvolgere anche i più scettici, trasformandosi in un momento di aggregazione capace di contaminare positivamente l’intera comunità reggina. La vitalità dimostrata dai partecipanti rappresenta, secondo l’amministrazione, il segnale di una città che desidera iniziare il proprio percorso annuale con energia e ottimismo.

Durante il suo intervento, il sindaco Falcomatà ha rivolto un messaggio alla cittadinanza auspicando che la determinazione individuale mostrata nel perseguire traguardi personali possa tradursi in un impegno attivo per il bene comune. L’invito rivolto ai reggini è quello di agire come protagonisti del cambiamento e non come semplici osservatori, facendo leva sulla resilienza storica che caratterizza il DNA della popolazione locale.

Oltre ai consueti auguri di salute e serenità, la riflessione istituzionale si è concentrata sulla necessità di una collaborazione costante tra istituzioni e società civile. Il miglioramento del tessuto urbano e sociale viene descritto come un obiettivo raggiungibile solo attraverso il contributo di ogni singolo individuo, definendo questa responsabilità condivisa come l’augurio più significativo che la città possa dedicare a se stessa per l’anno appena iniziato.