Ospite di oggi della rubrica Oltre i Confini della Poesia è Marta Di Leo, nata a Taranto nel 1976. Scrive poesie sin da giovanissima e vive la scrittura come forma terapeutica, spazio intimo di ascolto e rielaborazione emotiva.
Partecipa a concorsi letterari, ricevendo attestati di merito e menzioni d’onore; alcune sue poesie sono state selezionate per silloge collettive, declamate in radio e pubblicate su una rivista di narrativa.
Le sue liriche affrontano temi universali come l’amore, il dolore e la passione, senza sottrarsi a questioni sociali delicate quali la guerra e i femminicidi. La sua è una scrittura semplice, sincera e diretta, capace di arrivare al cuore del lettore con naturalezza e autenticità.
Flusso di pensieri
Se guardo un albero, penso che sarebbe bello
attaccare sui rami i miei pensieri.
Se guardo il sole sarebbe bello donargli il mio sorriso.
Se guardo delle lacrime sarebbe bello che il vento le asciugasse.
E al calar della sera,
il silenzio di novembre
è un buio pesto che presto si presenta.
Guardo la notte e i sogni randagi
come i gatti,
incontrano l’alba e svaniscono
lasciando briciole
in un angolo del cuore.
Flusso di pensieri è una poesia delicata e contemplativa, costruita su immagini quotidiane che diventano simboli emotivi. La natura accoglie desideri, sorrisi e lacrime, mentre la notte diventa spazio di sogni fragili e transitori. I versi, semplici e profondamente umani, restituiscono una malinconia lieve ma persistente, lasciando nel lettore una sensazione di intimità e verità, come una carezza silenziosa che resta.
E tu?
Scrivi? Ami la poesia?
Allora Oltre i Confini della Poesia è anche per te!
Partecipa inviando:
una tua poesia
una breve biografia (max 15 righe)
una tua foto personale
a: antoniaflavio77@gmail.com
Lascia che le tue parole superino ogni confine…



