Le vacanze di Natale volgono ufficialmente al termine. Domani, mercoledì 7 gennaio 2026, segnerà il rientro generale tra i banchi per la quasi totalità degli studenti italiani. Dopo la pausa per l’Epifania, la ripresa delle attività didattiche riguarderà tutte le regioni ad eccezione della Sicilia, che ha scelto di posticipare il rientro di ventiquattro ore, riaprendo i cancelli giovedì 8 gennaio.
Mentre le famiglie riorganizzano la routine quotidiana tra libri e zaini, molti guardano già al calendario per individuare le prossime occasioni di riposo. L’anno scolastico 2025/2026 riserva infatti diversi appuntamenti interessanti per ponti e festività prima del termine delle lezioni in estate.
Le vacanze di Pasqua e i ponti primaverili
Il primo stop significativo dopo il lungo inverno arriverà con la Pasqua, che nel 2026 cadrà piuttosto presto: le scuole resteranno chiuse dal 2 al 7 aprile.
Subito dopo inizierà il periodo delle celebrazioni civili, con diverse occasioni per brevi vacanze:
- 25 Aprile (Festa della Liberazione): cadrà di sabato, limitando la possibilità di lunghi ponti per chi non ha la settimana corta, ma garantendo comunque un weekend di stop.
- 1° Maggio (Festa del Lavoro): quest’anno la ricorrenza cade di venerdì, offrendo a studenti e lavoratori un weekend lungo di tre giorni (da venerdì a domenica).
- 2 Giugno (Festa della Repubblica): sarà un martedì, il che permetterà a molti istituti — previa delibera del Consiglio di Istituto — di fare “ponte” lunedì 1° giugno, garantendo così ben quattro giorni di pausa consecutivi.
Un secondo quadrimestre tutto d’un fiato
Con il rientro di domani inizia ufficialmente la seconda parte dell’anno scolastico, quella decisiva per le valutazioni e per gli esami di Stato. La macchina dell’istruzione riparte a pieno regime dopo un periodo natalizio che, secondo i dati, è servito a molti per ricaricare le energie in vista della volata finale verso giugno.
Non resta che augurare un buon rientro e un proficuo studio a tutti gli studenti, i docenti e il personale scolastico impegnato nella ripresa delle attività.



