HomeCostume & SocietàL'ultima luce dell'albero: è difficile dire...

L’ultima luce dell’albero: è difficile dire addio al Natale …

C’è sempre un velo di malinconia che accompagna il momento in cui decidiamo di riporre nelle scatole le luci, le palline colorate e le statuine del presepe. Quel calore che ha illuminato le nostre case per settimane sembra svanire all’improvviso, lasciando spazio a un 7 gennaio che può apparire tremendamente grigio e noioso. Le feste sono terminate e, inevitabilmente, cala un pizzico di tristezza.

La maggior parte delle persone ha già rimosso tutto nel giorno dell’Epifania; alcuni, presi dalla fretta del rientro al lavoro, lo hanno fatto addirittura prima. Altri ancora aspetteranno fino alla festa di Santa Lucia. Ma la verità è un’altra: è ancora Natale.

La vera durata del periodo natalizio

Non lasciamoci trasportare dalla fretta del calendario civile. Liturgicamente e spiritualmente, la stagione natalizia non si chiude il 6 gennaio. Questo periodo di gioia inizia il 25 dicembre e prosegue fino alla Festa del Battesimo del Signore, che in questo 2026 cadrà domenica 11 gennaio.

Resistiamo alla tentazione di impacchettare tutto

Anche se le luci della città iniziano a spegnersi, resistiamo alla tentazione di chiudere il presepe appena finita la settimana dell’Epifania. La tradizione più profonda ci suggerisce di godere ancora per un po’ di quell’atmosfera magica. Il presepe, cuore pulsante della casa in questo periodo, merita di restare al suo posto per testimoniare che la luce portata dal Natale continua a risplendere anche nei giorni ordinari di gennaio.

Prendetevi il vostro tempo. Il Natale è un sentimento che va oltre le date sul calendario: lasciate che la bellezza degli addobbi vi accompagni ancora per qualche giorno.