La cronaca locale è scossa da un episodio di inaudita gravità che ha visto come protagonista, suo malgrado, il presidente del consiglio comunale Antonio Iannello.
Nella serata del 21 dicembre, mentre l’esponente politico faceva rientro presso la propria abitazione, un commando di malviventi è entrato in azione esplodendo ben cinque colpi di pistola.
La dinamica dell’agguato suggerisce un’azione intimidatoria violenta, che solo per una fortunata coincidenza di fattori non si è trasformata in tragedia: Iannello è infatti rimasto illeso, riuscendo a scampare alla traiettoria dei proiettili.
L’accaduto è stato immediatamente denunciato alle autorità competenti e la polizia ha dato il via ai rilievi necessari per ricostruire il percorso dei responsabili e il movente dietro un gesto così plateale. Nonostante la gravità del fatto, il presidente ha scelto la via del massimo riserbo nei giorni immediatamente successivi all’evento.
Una decisione maturata non per sottovalutazione del pericolo, ma per un preciso senso di responsabilità istituzionale e per permettere agli inquirenti di lavorare senza la pressione del clamore pubblico. (fonte gazzetta del sud)



