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Emergenza influenza a Vibo Valentia: il piano dell’Asp per riorganizzare l’ospedale Jazzolino

L’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia si prepara a cambiare volto per affrontare l’impatto del picco influenzale che sta mettendo a dura prova il sistema sanitario locale.

La Commissione Straordinaria dell’Azienda Sanitaria Provinciale, dopo un accurato sopralluogo ispettivo, ha rilevato un incremento critico di pazienti in attesa presso il Pronto Soccorso.

Per rispondere a questa emergenza, è stata disposta una riorganizzazione strutturale dei reparti che diventerà operativa già dal prossimo weekend, con una validità prevista almeno fino al mese di marzo, in linea con la programmazione della rete ospedaliera definita dal DCA n.78/2024.

L’operazione punta a garantire percorsi assistenziali più fluidi e tempi di risposta rapidi. Il cuore della manovra risiede in una nuova distribuzione dei posti letto che coinvolge diverse unità operative strategiche. Il reparto di Medicina sarà trasferito tra il 17 e il 18 gennaio, arrivando a contare 16 posti di degenza ordinaria e 2 di Day Hospital; in una fase successiva, verranno inoltre attivati 3 posti di terapia sub-intensiva come previsto dalle normative vigenti.

Parallelamente, Ortopedia vedrà un potenziamento significativo con l’aggiunta di 6 posti letto, raggiungendo una dotazione totale di 14 posti ordinari e 2 di Day Surgery. Anche la Cardiologia e l’Urologia saranno interessate dai trasferimenti: la prima manterrà una solida struttura con 8 posti ordinari e 8 di UTIC, mentre la seconda verrà ricollocata con 8 posti letto e 2 di Day Surgery.

Una delle priorità del piano è l’eliminazione delle barelle nei corridoi del Pronto Soccorso, un fenomeno che incide negativamente sulla dignità del paziente e sull’efficienza del servizio. Per raggiungere questo obiettivo, l’Asp ha previsto l’ampliamento fisico dell’area di emergenza-urgenza, annettendo i locali precedentemente destinati alla cella per i detenuti e al posto fisso di Polizia. Questo intervento permetterà di decongestionare gli spazi e migliorare sensibilmente la qualità della permanenza dei cittadini in attesa di cure.

La Commissione Straordinaria ha voluto sottolineare che non si tratta di un provvedimento isolato, ma di una strategia dinamica soggetta a verifiche continue. Nella nota ufficiale si legge chiaramente la volontà di mantenere alta l’attenzione sulla situazione: “La Commissione Straordinaria continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione del quadro clinico-epidemiologico e l’efficacia delle misure adottate”.

La dirigenza ha inoltre ribadito “il massimo impegno nel garantire qualità, sicurezza e continuità delle cure”, confermando l’intenzione di razionalizzare ogni risorsa disponibile per superare la criticità della stagione invernale.