Salernitana e Cosenza si dividono la posta in palio al termine del triplice fischio del direttore di gara. I granata non riescono a capitalizzare l’occasione in chiusura di primo tempo dagli undici metri, mentre il Cosenza si vede annullare due gol per posizione di fuorigioco.
Per il Cosenza, il punto ottenuto fuori casa rappresenta la conferma di un gruppo in crescita dopo un girone d’andata altalenante: anche nel turno precedente i rossoblù si sono resi protagonisti di un passo falso con la sconfitta per 0-2 contro il Monopoli, una battuta d’arresto in una serie di risultati alterni che vede la squadra calabrese in cerca di continuità di rendimento.
La sfida di oggi ha riservato numerose emozioni nei primi 45 minuti. Il Cosenza trova per due volte il gol con Garritano e Florenzi, ma entrambi gli interventi vengono annullati per fuorigioco, alimentando la sensazione di un’occasione sprecata per gli ospiti. La Salernitana, dal canto suo, mostra evidenti difficoltà ad arginare la vivacità dei calabresi e fatica a costruire gioco fino al momento clou del primo tempo: al 42’, Achik mette dentro l’area per Ferrari, che viene atterrato da Caporale; l’arbitro, dopo il controllo VAR, assegna il rigore – mentre la Salernitana chiede anche il cartellino rosso per il difensore ospite. Dal dischetto, però, Ferrari si fa ipnotizzare e sbaglia, consentendo al Cosenza di restare agganciato alla partita. Si va così al riposo tra nervosismo e qualche recriminazione su entrambi i fronti.
La ripresa, più tattica e priva di grandi spunti, vede comunque una palla gol enorme capitare sui piedi di Kouan: l’attaccante calabrese, in posizione favorevole, colpisce un clamoroso palo interno che avrebbe potuto consegnare i tre punti agli ospiti. La Salernitana risponde poco dopo con Matino, il cui tiro a botta sicura viene deviato in angolo da Berra, con un salvataggio involontario che evita ai calabresi di capitolare.
Alla fine il fischio dell’Arechi sancisce uno 0-0 che consegna più punti di riflessione che soddisfazioni. Per la Salernitana il pari significa restare a sei punti dalla vetta, con una classifica sempre più intricatа in chiave promozione mentre il Cosenza torna a casa con un punto prezioso e la consapevolezza di poter ancora infastidire chiunque, ma dovendo – ancora – trovare continuità per recuperare terreno in ottica promozione diretta.
SALERNITANA: Donnarumma, Berra, Capomaggio, De Boer (23’ st Liguori), Achik, Ferrari (24’ st Ferraris), Villa, Carriero, Matino, Longobardi, Tascone. In panchina: Brancolini, Cevers, Knezovic, Quirini, Ubani, Anastasio, Iervolino, Di Vico, Boncori. All. : Raffaele
COSENZA (4-3-3): Vettorel; Cannavò, Dametto, Caporale, D’Orazio; Kouan, Garritano, Ciotti; Ricciardi (39’ st Ferrara), Emmausso (35’ st Beretta), Florenzi (10’ st Ba). In panchina: Pompei, Le Rose, Barone, Contiero, Dalle Mura, Contiliano, Ragone, Achour, Rocco, Mazzulla. All. : Buscè
ARBITRO: Poli di Verona
MARCATORI:
NOTE: al 50’ pt Vettorel para un rigore. Spettatori: 9700 presenti, di cui 129 tifosi provenienti da Cosenza. Espulsi: Ammoniti: Villa, Carriero e Matino (S), Caporale, Kouan e Cannavò (C). Angoli: 4-2. Recupero: 3’ pt, 4’ st.



