Il prossimo 27 gennaio rappresenterà una data spartiacque per il futuro turistico e culturale di Aiello Calabro.
Il sindaco Luca Lepore ha infatti annunciato ufficialmente l’imminente visita della commissione tecnica dell’associazione “I Borghi più Belli d’Italia”, un passaggio fondamentale per ottenere il prestigioso riconoscimento che certifica l’eccellenza dei piccoli centri italiani.
Fin dal suo insediamento, l’amministrazione comunale ha lavorato con determinazione per valorizzare le potenzialità del territorio, cercando di inserire il borgo in un circuito nazionale capace di trasformare il patrimonio locale in una risorsa economica concreta. L’obiettivo è chiaro: uscire dall’isolamento delle aree interne per mostrare al mondo un tesoro fatto di storia, architettura e tradizioni millenarie.
“I piccoli borghi delle aree interne possiedono tanto e spesso questo viene sottovalutato e non messo in luce proprio da chi ci vive”, ha dichiarato il primo cittadino Luca Lepore commentando l’iniziativa. “Con la mia amministrazione abbiamo deciso di invertire la rotta e di valorizzare la nostra storia, che ha lasciato ampie e visibili tracce che fanno del nostro borgo un tesoro unico e raro. Questa ricchezza non può e non deve rimanere confinata, ma deve proiettarsi sempre più nel panorama nazionale e internazionale, poiché è questa la strada per uno sviluppo reale del contesto socio-economico locale”.
Il patrimonio di Aiello Calabro spazia dall’enogastronomia all’identità culturale, elementi che l’amministrazione ha già promosso attraverso diverse iniziative di ampio respiro. L’ingresso nel club dei Borghi più Belli d’Italia rappresenterebbe il coronamento di questo percorso, offrendo una vetrina ambita per attrarre visitatori e investimenti.
“Aiello ha tanto sotto l’aspetto storico, culturale, paesaggistico, delle tradizioni: una ricchezza identitaria immane che intendiamo rafforzare con questa aspirazione”, ha aggiunto Lepore, sottolineando l’importanza della giornata del 27 gennaio per la storia recente della comunità. Mentre fervono i preparativi per accogliere i commissari, l’intera cittadinanza attende con speranza l’esito della valutazione.



