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Calabria nella morsa del ciclone Harry: una notte di allerta rossa e venti oltre i 120 km/h

La prima notte di allerta rossa in Calabria si è conclusa senza danni alle persone, nonostante il passaggio del ciclone Harry abbia portato con sé piogge torrenziali e raffiche di vento impetuose. Il sistema perturbato ha colpito con particolare violenza la fascia ionica della regione, dove la forza del mare e del vento ha messo a dura prova la tenuta del territorio.

Raffiche record e mareggiate sulla costa ionica

I dati raccolti nelle ultime ore delineano un quadro meteorologico estremo. A Motta San Giovanni, nel Reggino, i venti hanno toccato picchi di 122 chilometri orari, mentre a Melito Porto Salvo le raffiche hanno raggiunto i 100 km/h. Questa intensità sta alimentando mareggiate sempre più imponenti che minacciano i centri abitati costieri, con una criticità che si prevede in aumento nel corso della giornata.

Evacuazioni precauzionali nel crotonese

A Cutro, il Comune ha deciso di non correre rischi inutili e ha disposto l’evacuazione preventiva per i residenti che occupano piani interrati, seminterrati e piani terra nelle zone più vicine alla costa. La misura si è resa necessaria per prevenire tragedie legate a possibili esondazioni o all’irruenza delle onde che stanno sferzando il litorale crotonese.

I numeri di un fronte temporalesco senza sosta

L’accumulo di precipitazioni registrato in sole 48 ore conferma l’eccezionalità dell’evento. La località di Stilo, in provincia di Reggio Calabria, ha raggiunto i 405 millimetri di pioggia, seguita dai 351 millimetri di Fabrizia, nel vibonese. Molte altre aree hanno ampiamente superato la soglia dei 200 millimetri, saturando i terreni e aumentando il rischio idrogeologico.

Danni strutturali e monitoraggio costante

Sebbene non si registrino feriti, i danni materiali iniziano a farsi visibili. Sul versante tirrenico, a Praia a Mare, la violenza delle correnti d’aria ha divelto la copertura di un ristorante, trascinandola sulla sede stradale. La Protezione civile regionale, coordinata da Domenico Costarella, mantiene il presidio operativo su tutto il territorio. In merito alla gestione dell’emergenza, dagli uffici della Protezione civile emerge una linea di prudenza: «Il sistema è sotto controllo, ma l’attenzione resta massima nelle prossime ore».

Evoluzione del meteo e attesa per il picco pomeridiano

Le autorità hanno programmato una riunione con il Dipartimento nazionale per definire l’evoluzione del quadro climatico, che purtroppo non accenna a migliorare. Un ulteriore inasprimento dei fenomeni è previsto a partire dal pomeriggio e per tutta la serata, con il settore ionico reggino che rimane l’osservato speciale per il combinato disposto di piogge intense e mareggiate distruttive.