La città di Montalto Uffugo compie un passo decisivo verso il futuro attraverso un investimento mirato sulla scuola e sui giovani.
L’adesione del Comune al Liceo Quadriennale per la Transizione Ecologica e Digitale (L-TED) segna una data storica per il territorio, posizionando la città all’interno di una rete educativa d’eccellenza che si estende su scala nazionale ed europea. Questa iniziativa rappresenta un cambiamento strutturale nel modello formativo locale, puntando a colmare il divario tra istruzione e mondo del lavoro.
La visione dell’amministrazione e le collaborazioni d’eccellenza
Il sindaco Biagio Faragalli ha espresso una visione chiara riguardo a questa novità, definendola «un ponte concreto verso il mondo del lavoro e dell’alta formazione internazionale». L’obiettivo primario è trasformare Montalto Uffugo in un polo capace di trattenere i talenti locali, offrendo opportunità concrete senza che i giovani siano costretti a cercare prospettive altrove.
L’efficacia del percorso è garantita dal coinvolgimento di partner di rilievo nel panorama accademico e industriale. «Diplomarsi in quattro anni con competenze certificate da partner del calibro di Snam, Politecnico di Milano e Università Bocconi – evidenzia il sindaco – significa accorciare le distanze con l’Europa e rendere i nostri ragazzi protagonisti della rivoluzione green e digitale».
Un investimento strategico tra innovazione e competenze stem
L’assessore alla Pubblica Istruzione, Silvio Ranieri, ha rimarcato l’importanza di questo traguardo, descrivendo l’apertura del percorso quadriennale L-TED come «non solo un traguardo amministrativo, ma un investimento strategico sul futuro delle nuove generazioni». Con questa adesione, Montalto Uffugo entra a far parte di un network che comprende città come Bologna, Milano, Bari, Matera e Siracusa, adottando modelli educativi già consolidati nelle aree più avanzate del continente.
Il percorso di studi è stato co-progettato con grandi atenei e imprese, avvalendosi del contributo dei “Maestri di Mestiere” del Consorzio ELIS. Tale offerta formativa è strutturata per rispondere a un mercato del lavoro in cui l’80% delle professioni future richiederà competenze STEM, un settore in cui l’Italia necessita di un forte potenziamento.
Opportunità concrete per gli studenti montaltesi
I benefici per chi intraprenderà questo percorso sono molteplici e toccano diversi ambiti della carriera futura. Secondo l’assessore Ranieri, i vantaggi sono tangibili: «Accesso privilegiato alle università più prestigiose, maggiore occupabilità in settori strategici come la Green Economy e il digitale, e la possibilità di far parte di una vera comunità educante nazionale, in dialogo costante con coetanei, docenti, manager e grandi aziende».
L’iniziativa si configura come un’apertura verso scenari internazionali, finalizzata a rendere gli studenti competitivi e preparati alle sfide tecnologiche e ambientali dei prossimi anni. «Montalto Uffugo oggi non sta solo aprendo una scuola – conclude l’assessore – sta aprendo una porta sul mondo».



