Quando la scuola incontra l’università in un abbraccio di creatività e rigore, il risultato è un successo travolgente. È quanto accaduto presso il Museo di Zoologia dell’Università della Calabria, dove la collaborazione con il Liceo Classico “B. Telesio” di Cosenza ha dato vita a un evento capace di richiamare una folla tale da costringere gli organizzatori a triplicare i turni di visita programmati.
Giovani divulgatori tra scienza e simbolismo
Protagonisti assoluti della giornata sono stati gli studenti delle classi IE e IIC CamBio, che hanno vestito i panni di esperti divulgatori. Muniti di radiomicrofoni e con una sicurezza sorprendente, i ragazzi hanno guidato i visitatori lungo le teche del museo, trasformando ogni animale in un ponte tra la realtà biologica e il potente simbolismo del mito antico.
Non una semplice visita guidata, dunque, ma una riflessione profonda che ha intrecciato la precisione zoologica al fascino eterno di Apollo, Zeus e delle metamorfosi ovidiane.
Da Medusa a Versace: il linguaggio della contemporaneità
Il momento più alto dell’evento è stato il gran finale dedicato a Medusa. Gli studenti hanno presentato un video originale che ha saputo collegare l’antichità alla contemporaneità, mostrando come il mito della Gorgone riviva oggi nella moda, citando l’iconico marchio e i celebri spot di Gianni Versace.
“Il Liceo Telesio è un laboratorio di innovazione costante”, ha dichiarato con orgoglio il Dirigente Scolastico, l’Ing. Antonio De Luca. “Questo progetto, nato sotto la guida delle prof.sse Borchetta e Settino, dimostra che la cultura non è fatta di compartimenti stagni: i nostri ragazzi hanno saputo tradurre il mito con linguaggi moderni, rendendolo accessibile a tutti”.
Un ponte verso il futuro: la Notte dei Ricercatori
L’energia portata dai liceali ha contagiato anche i vertici dell’Ateneo. Il Prof. Fabio Bruno (Presidente SIMU) e il Direttore del Museo, il Prof. Antonio Mazzei, hanno lodato la sinergia che ha permesso di valorizzare il patrimonio naturalistico sotto una luce inedita.
Il successo è stato tale da sancire un impegno concreto per il futuro: gli studenti del “Telesio” sono stati ufficialmente invitati a partecipare come protagonisti attivi della prossima edizione della Notte dei Ricercatori. Un riconoscimento straordinario che conferma come il Cubo 14B sia diventato, grazie a questi giovani, il cuore pulsante della cultura cosentina.



