Il territorio di Saracena è stato investito da un evento meteorologico di portata straordinaria che ha scaricato in meno di venti ore un quantitativo di acqua superiore alla media di un intero mese invernale.
L’intensità delle precipitazioni registrate lo scorso venerdì 6 febbraio ha messo a dura prova la tenuta idrogeologica dell’area del Pollino, colpendo duramente la viabilità e isolando nuclei familiari e attività produttive.
L’Amministrazione comunale ha risposto prontamente all’emergenza attivando il Centro Operativo Comunale (COC), che è rimasto impegnato nel coordinamento dei primi interventi di soccorso e messa in sicurezza fino alla giornata di sabato. La priorità è stata data alla gestione delle criticità più immediate per garantire la pubblica incolumità e il ripristino dei servizi essenziali.
Isolamento e dissesti nel reticolo viario rurale
Le conseguenze delle piogge torrenziali si sono manifestate con particolare gravità nelle zone rurali e interne, dove si sono registrati smottamenti, allagamenti e diffusi dissesti del manto stradale. Quattro abitazioni sono rimaste isolate a causa dell’impraticabilità delle vie d’accesso, mentre numerose aziende agricole hanno subito pesanti disagi.
Secondo quanto riportato nella relazione tecnica degli uffici comunali, le aree maggiormente colpite includono la Strada della Salina, le contrade Monaci, Venaglie, Dirma Fiumicello, Via della Fiumara e la zona di Fellirose. In questi tratti si riscontrano erosioni profonde, ostruzioni dei sistemi di deflusso delle acque e cedimenti strutturali che rendono precario il transito dei veicoli.
La stima dei danni e la richiesta di supporto regionale
Una prima valutazione economica dei danni subiti dal patrimonio pubblico ammonta a circa 350.000 euro, una cifra che, come sottolineato dal Sindaco Renzo Russo, è destinata a salire con il proseguire degli accertamenti tecnici sul campo. L’entità della spesa necessaria per gli interventi di ripristino eccede le disponibilità finanziarie del bilancio comunale.
Per questo motivo, l’Amministrazione ha formalizzato una richiesta di intervento urgente indirizzata al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e al Dipartimento di Protezione Civile. L’istanza mira a ottenere il riconoscimento dello stato di emergenza e lo stanziamento dei fondi necessari per avviare i lavori di consolidamento e ricostruzione delle infrastrutture danneggiate.
Il richiamo alla prevenzione e alla fragilità territoriale
“Questi eventi confermano quanto i nostri territori siano sempre più esposti agli effetti del cambiamento climatico”, ha dichiarato il Sindaco Renzo Russo evidenziando la necessità di un approccio che vada oltre la gestione dell’urgenza. “Di fronte a fenomeni eccezionali serve non solo una risposta istituzionale rapida, coordinata e solidale ma anche una programmazione strutturale che metta in sicurezza i territori”.
Il Primo cittadino ha poi ribadito l’impegno profuso dall’ente locale: “Noi abbiamo fatto la nostra parte, con responsabilità e presenza. Ora è necessario che il sistema pubblico nel suo insieme sostenga le comunità più fragili, perché la sicurezza del territorio è una priorità collettiva”.



