Ryanair ha presentato il nuovo piano operativo per la stagione estiva 2026 in Calabria, segnando un nuovo picco storico per la presenza della compagnia irlandese nella regione.
L’annuncio conferma il consolidamento del rapporto tra il vettore e il territorio, frutto della scelta strategica operata dalla presidenza regionale riguardo alla fiscalità aeroportuale. L’investimento complessivo previsto raggiunge i 400 milioni di dollari, con una flotta di 4 aeromobili basati stabilmente tra gli scali di Lamezia Terme e Reggio Calabria.
I numeri della crescita e le nuove rotte da Lamezia Terme
Il nuovo programma di voli punta a raggiungere una quota di 3,2 milioni di passeggeri annui, registrando un incremento del 14% rispetto ai periodi precedenti. L’offerta complessiva si articolerà su 42 rotte, con un focus particolare sull’aeroporto di Lamezia Terme. Da questo scalo verranno attivati cinque nuovi collegamenti internazionali diretti verso Bratislava, Budapest, Saarbrücken, Sofia e Varsavia.
Oltre alle novità internazionali, il piano prevede un potenziamento delle frequenze sui collegamenti domestici già esistenti. Gli incrementi riguarderanno le tratte da Reggio Calabria verso Milano Malpensa, Torino e Venezia, mentre dall’aeroporto di Crotone verranno intensificati i voli diretti a Milano Bergamo e Bologna. Sul fronte occupazionale, l’espansione delle attività garantirà il supporto a oltre 2.500 posti di lavoro a livello locale, inclusi 120 ruoli ad alta specializzazione tecnica nel comparto dell’aviazione.
L’impatto dell’abolizione dell’addizionale municipale
Il vettore ha attribuito l’accelerazione degli investimenti alla decisione del Presidente Roberto Occhiuto di eliminare l’addizionale municipale a partire dall’agosto 2024. Secondo i dati forniti dalla compagnia, da quel momento la capacità è aumentata di 1,6 milioni di posti, pari a un incremento dell’82%. Oltre al potenziamento dei voli, l’impegno si è tradotto nell’apertura della nuova base di Reggio Calabria e in un investimento di 15 milioni di euro per un hub manutentivo che, a regime, impiegherà 300 addetti.
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair, ha sottolineato l’importanza di questa politica fiscale durante la presentazione a Lamezia: “Grazie alla decisione del Presidente Occhiuto di abolire l’addizionale municipale, Ryanair ha già effettuato importanti investimenti in Calabria. Ora invitiamo il Governo italiano a seguire l’esempio della Calabria e a eliminare a livello nazionale questa tassa, affinché Ryanair possa garantire una crescita ancora più trasformativa”.
Il confronto con il contesto nazionale e le criticità di Roma
Mentre la Calabria vive una fase di espansione, la compagnia ha espresso preoccupazione per la situazione nel resto d’Italia, citando in particolare le restrizioni e i costi elevati degli scali romani. Ryanair ha evidenziato come le tariffe di Aeroporti di Roma e i limiti operativi di Ciampino, fermo a 4 movimenti orari, stiano ostacolando la connettività tra la Capitale e le regioni.
Secondo le stime della società, l’abolizione dell’addizionale municipale su scala nazionale permetterebbe di movimentare 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno e di basare 40 nuovi aeromobili in Italia, portando investimenti per 4 miliardi di dollari e creando 15.000 nuovi posti di lavoro. In occasione del lancio del nuovo operativo calabrese, è stata attivata una promozione con biglietti a partire da 29,99 euro, prenotabili tramite l’applicazione ufficiale del vettore.



