I Laghi di Sibari, già profondamente segnati dall’esondazione del fiume Crati, sono stati teatro di un nuovo, drammatico episodio. Mentre il territorio cerca faticosamente di rialzarsi dopo la furia del fango, un grave incidente sul lavoro ha colpito uno degli operatori impegnati nel ripristino dell’area.
La dinamica dell’incidente
Durante i complessi interventi di pulizia e rimozione dei detriti accumulati dalle recenti inondazioni in provincia di Cosenza, un operaio è rimasto vittima di una brutta caduta. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava a bordo di un mezzo d’opera quando, perdendo l’equilibrio, è precipitato battendo violentemente la testa.
I soccorsi e il trasporto d’urgenza
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: i colleghi presenti sul posto hanno prestato le prime cure in attesa del personale sanitario. Data la gravità del trauma, è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso, che ha trasportato il lavoratore d’urgenza presso l’ospedale Annunziata di Cosenza. Al momento, la prognosi resta riservata e non si hanno notizie certe sulle sue condizioni di salute.
Sicurezza e gestione dell’emergenza
L’episodio ha riacceso i riflettori sulla sicurezza nei cantieri emergenziali. Sebbene le attività di drenaggio e bonifica delle acque debbano proseguire senza sosta, le autorità locali e i sindacati richiamano l’attenzione sulla necessità di protocolli preventivi rigorosi. Operare in contesti critici come quelli post-alluvionali richiede estrema cautela per evitare che alla già pesante conta dei danni ambientali si aggiungano ulteriori tragedie umane.
Nelle prossime ore sono previsti sopralluoghi tecnici per verificare il rispetto delle norme antinfortunistiche nelle aree colpite dal maltempo.



