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Anni di vessazioni e aggressioni davanti al figlio: arrestato un uomo a Cutro dopo la denuncia dell’ex

La vicenda dei maltrattamenti in famiglia che ha visto coinvolti M.L., uomo italiano di 38 anni pluripregiudicato, e la sua ex convivente si è conclusa con l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento è stato disposto dal gip del Tribunale di Crotone a seguito delle indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Cutro. L’uomo era già sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per tre anni con obbligo di soggiorno nel comune del crotonese.

La denuncia della vittima e le violenze assistite dal figlio

Il caso è emerso nel corso del mese di gennaio 2026, quando la donna si è presentata presso la caserma locale per riferire anni di condizionamenti psicologici, vessazioni e aggressioni fisiche. Secondo quanto emerso dalle dichiarazioni, alle violenze avrebbe assistito in più occasioni anche il figlio della coppia, il quale in un episodio specifico sarebbe stato a sua volta vittima di percosse da parte del padre.

L’Autorità Giudiziaria ha ritenuto pienamente attendibili le testimonianze rese dalla vittima e dai familiari che hanno assistito ai fatti. La pericolosità sociale del soggetto, unita alla gravità degli episodi contestati, ha spinto l’ufficio gip a optare per la massima misura cautelare. L’uomo è stato rintracciato nella propria abitazione e, dopo l’espletamento delle formalità di rito, è stato trasferito presso la casa circondariale di Crotone.

Il contrasto ai reati di genere sul territorio crotonese

L’arresto si inserisce in un quadro più ampio di attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione dei reati contro la persona. L’azione dell’Arma dei Carabinieri mira a contrastare i fenomeni di violenza domestica e stalking attraverso un coordinamento costante con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio. L’intervento sottolinea l’attenzione istituzionale verso le situazioni di vulnerabilità all’interno dei nuclei familiari.