La comunità ecclesiale di Cosenza-Bisignano ha espresso profonda vicinanza agli espositori e agli ambulanti che hanno subito gravi danni a causa del maltempo durante lo svolgimento della tradizionale Fiera di San Giuseppe.
L’arcivescovo, monsignor Giovanni Checchinato, intervenendo a nome della diocesi insieme alla Caritas e all’Ufficio di Pastorale sociale e del Lavoro, ha voluto manifestare il proprio sostegno a tutti i lavoratori che hanno visto compromessi i propri beni e le merci destinate alla vendita in uno degli appuntamenti più rilevanti per il territorio calabrese.
Il valore dell’accoglienza e della partecipazione comunitaria
In un momento di evidente difficoltà per i numerosi operatori giunti in città, il messaggio della Chiesa locale ha inteso richiamare l’importanza della coesione sociale. Iniziative come “Cena in mensa”, che vede il coinvolgimento attivo di parrocchie e associazioni cattoliche dell’hinterland, sono state citate come esempio concreto di come la città possa trasformarsi in un luogo di autentica ospitalità. Il senso di condivisione diventa prioritario quando eventi atmosferici avversi colpiscono chi, con sacrificio, investe risorse e lavoro in eventi di piazza così partecipati.
La vulnerabilità del lavoro su strada
Il testo diffuso dalla diocesi pone l’accento sulla particolare fragilità di chi svolge la propria attività all’aperto, risultando costantemente esposto alle incognite meteorologiche e agli imprevisti. La precarietà che spesso caratterizza il settore del commercio ambulante richiede, secondo la visione ecclesiale, uno sguardo più attento e partecipe da parte delle istituzioni e della cittadinanza. L’invito è quello di rafforzare una rete di solidarietà capace di intervenire laddove giornate di lavoro e investimenti significativi rischiano di andare perduti in poche ore.
Il richiamo spirituale alla figura di San Giuseppe
A conclusione della nota, monsignor Checchinato ha assicurato la propria preghiera per gli operatori colpiti, invocando la protezione di San Giuseppe. Il Santo, simbolo universale di dedizione, pazienza e lavoro, viene indicato come il principale riferimento spirituale e modello di resilienza per chi oggi si trova a fronteggiare le conseguenze dei danni subiti. Questo segnale intende unire la dimensione religiosa all’impegno sociale, ribadendo la volontà di una comunità che si impegna a non lasciare indietro nessuno nei momenti di crisi.



