Il clima politico a Cosenza si fa sempre più teso in vista delle prossime consultazioni elettorali, segnato ora da un passaggio formale nelle aule di giustizia. Giacomo Mancini, esponente della direzione regionale del Partito Democratico e già parlamentare socialista, ha infatti annunciato pubblicamente di aver ricevuto una querela da parte del sindaco in carica, Franz Caruso. La notizia è stata diffusa dallo stesso Mancini attraverso un video pubblicato sui propri canali social, registrato significativamente proprio davanti alla scalinata del Tribunale cittadino dopo la notifica dell’atto in Procura.
Al centro della contesa legale ci sono le durissime critiche espresse da Mancini sulla gestione dei tributi comunali, con particolare riferimento all’operato della società Municipia. Nel suo intervento, l’ex parlamentare ha interpretato l’azione giudiziaria del primo cittadino come un atto di arroganza volto a silenziare il dissenso, denunciando quella che definisce una pressione fiscale eccessiva basata su cartelle esattoriali spesso imprecise. Mancini ha ribadito con forza la volontà di non arretrare, confermando l’intenzione di proseguire la propria campagna elettorale a difesa delle fasce più deboli della popolazione.
Dall’altra parte, l’iniziativa legale intrapresa da Franz Caruso delinea la volontà del sindaco di tutelare l’onorabilità dell’amministrazione e la regolarità delle procedure di riscossione nelle sedi competenti. La querela sposta dunque il confronto dal piano puramente politico a quello giudiziario, trasformando la gestione del bilancio e il rapporto con i contribuenti nel principale terreno di scontro tra i due schieramenti. In questo scenario, il claim “Cosenza merita di meglio” lanciato da Mancini si contrappone alla difesa dell’operato della giunta Caruso, aprendo una fase di acceso dibattito sul futuro governo della città.



