La delegazione del Nuestra America Convoy ha completato la consegna di un carico umanitario destinato alle strutture sanitarie della capitale cubana.
L’operazione, guidata dagli eurodeputati Mimmo Lucano e Ilaria Salis, ha permesso di trasferire cinque tonnellate di farmaci e beni di prima necessità in un momento di estrema pressione per il sistema sanitario dell’isola.
L’impatto della missione sugli ospedali della capitale
Gli aiuti sono stati distribuiti strategicamente tra diverse eccellenze mediche di Cuba. Tra i beneficiari figurano l’Hospital Pediátrico Borrás-Marfan, l’Hospital Hermanos Ameijeiras, l’Instituto Nacional de Oncología y Radiobiología e l’Hospital Docente Ginecobstétrico Ramón González Coro. L’intervento risulta cruciale a causa delle complicazioni operative derivanti dall’embargo energetico, che ha generato blackout e ostacolato la distribuzione di medicinali salvavita, colpendo duramente reparti sensibili come le terapie intensive.
Il valore della cooperazione territoriale e umanitaria
Durante la consegna, Mimmo Lucano ha chiarito la natura del suo coinvolgimento, legando l’iniziativa alle radici del proprio territorio: “Non sono qui per conto del governo italiano né dell’Europa. Rappresento il mio piccolo paese e il territorio che ha visto i medici cubani prestare la loro solidarietà”. Questa posizione sottolinea la volontà di mantenere il canale degli aiuti su un piano di fratellanza diretta, svincolato dalle rigide logiche diplomatiche istituzionali.
Il dibattito politico e le prospettive internazionali
L’iniziativa ha offerto l’occasione per una riflessione più ampia sul modello di gestione delle risorse e sulle relazioni internazionali. Ilaria Salis ha evidenziato come l’isola abbia dimostrato che “la solidarietà può prevalere sul profitto”, esortando inoltre le istituzioni italiane a seguire la linea indicata dalla risoluzione ONU, sostenuta da 165 paesi, per una posizione netta contro l’embargo.
Le operazioni logistiche del Nuestra America Convoy proseguiranno nelle prossime ore. Se le condizioni meteorologiche rimarranno favorevoli, la Flotilla del Convoy prevede di ultimare tutte le consegne previste entro la giornata di sabato 21 marzo.



