Dal 2026 i nuclei familiari che già beneficiano dei bonus sociali riceveranno un ulteriore contributo automatico di 115 euro direttamente in bolletta.
L’iniziativa, ufficializzata dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) in attuazione del recente decreto bollette del governo, mira a snellire le procedure burocratiche garantendo un aiuto immediato alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Requisiti Isee e accesso automatico al contributo
Lo sconto è destinato ai nuclei con un indicatore Isee inferiore a 9.796 euro per le famiglie con un massimo di tre figli a carico. La soglia di accesso si eleva invece a 20.000 euro per i nuclei numerosi con quattro o più figli. La caratteristica principale di questo intervento è l’erogazione automatica: non è infatti richiesta alcuna domanda specifica da parte degli interessati, poiché il sistema incrocia i dati già in possesso delle autorità per i bonus sociali.
Il fornitore o l’esercente della maggior tutela che serviva il cliente alla data del 21 febbraio 2026 gestirà l’accredito nella prima fattura utile. Il meccanismo tutela anche chi ha cambiato operatore dopo tale data, assicurando che il contributo venga comunque riconosciuto. Qualora dovessero residuare crediti, questi verranno compensati nelle bollette successive fino al totale esaurimento della cifra.
Nuovi sostegni per redditi fino a 25.000 euro
Oltre al contributo fisso per le fasce più basse, il provvedimento introduce una forma di sostegno facoltativo per le famiglie con un Isee fino a 25.000 euro che non rientrano nei bonus sociali ordinari. In questo caso, l’erogazione è vincolata alla disponibilità dei singoli fornitori e viene calcolata in base ai consumi energetici effettivi rilevati.
Per accedere a questa agevolazione sono previsti limiti di consumo rigidi: una spesa energetica inferiore a 0,5 MWh nei primi due mesi dell’anno in corso e un consumo complessivo inferiore a 3 MWh nell’anno precedente. Ulteriori indicazioni tecniche sull’applicazione di questa misura saranno definite da Arera con un prossimo avviso ufficiale.



