L’appuntamento con la musica e la creatività dei più piccoli si rinnova a Trento, dove sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 si svolgerà la 18^ edizione del Festival della Canzone europea dei Bambini.
L’evento, ospitato presso l’Auditorium Santa Chiara e promosso dal Coro Piccole Colonne APS, rappresenta il culmine del concorso Un testo per noi, che ha coinvolto numerose scuole primarie chiamate a comporre il testo di un brano musicale originale. Tra i vincitori di quest’anno figura la classe IV del plesso Via Manzoni della Scuola primaria di Praia a Mare, in provincia di Cosenza.
Il progetto ha visto i bambini impegnati nella stesura delle parole sotto la guida dell’insegnante Rossana Speciale. Il testo prodotto, intitolato “Il bello del bello più bello che c’è”, è stato successivamente musicato dal compositore Paolo Baldan Bembo. Il brano ha riscosso un tale successo da dare il titolo all’intero album del Coro Piccole Colonne, una raccolta che unisce le otto canzoni selezionate tra circa 150 partecipanti provenienti da tutta Italia.
La musica come linguaggio delle emozioni
Il festival si propone di dare voce al mondo interiore dei bambini, trasformando le loro riflessioni e i loro sentimenti in musica. Attraverso le canzoni, i giovani autori esplorano temi che spaziano dalla meraviglia della lettura all’importanza del rispetto per l’ambiente, fino alla gestione delle emozioni e della paura di sbagliare. Nel caso della scuola calabrese, il fulcro del brano è la riscoperta della bellezza autentica, rintracciabile nelle persone care e nei gesti quotidiani ricchi di amore.
Le due serate saranno presentate dall’attore Lorenzo Branchetti e vedranno il Coro Piccole Colonne interpretare i brani sul palco. Ogni classe vincitrice avrà inoltre il compito di animare la propria canzone attraverso coreografie e costumi a tema, mettendo in gioco fantasia e capacità espressiva.
Grandi nomi della musica italiana per i testi dei bambini
Il valore dell’iniziativa è sottolineato dal coinvolgimento di artisti di rilievo nazionale che hanno scritto le melodie e realizzato le basi musicali. Oltre a Paolo Baldan Bembo, il progetto ha visto la partecipazione di Al Bano Carrisi, Franco Fasano, Alterisio Paoletti, Lodovico Saccol, Maurizio Piccoli, Sandro Comini e Adalberta Brunelli, quest’ultima anche direttrice artistica del coro e del festival.
I brani selezionati, oltre a quello di Praia a Mare, affrontano soggetti variegati: dal rapporto con l’intelligenza artificiale rappresentato da un piccolo robot blu, alla celebrazione del lavoro delle api, fino a un originale accostamento tra geometria e stati d’animo. Tutte le classi sono state nominate vincitrici a pari merito e riceveranno il Trofeo Un testo per noi, realizzato da Mastro 7.
Un progetto educativo e sociale
Il concorso Un testo per noi e il relativo festival non sono soltanto momenti di spettacolo, ma perseguono obiettivi didattici e sociali precisi. L’iniziativa mira a stimolare la collaborazione all’interno del gruppo classe, avvicinare i bambini alla musica in modo creativo e promuovere l’incontro tra realtà culturali differenti.
Parallelamente al festival, la città di Trento ospita anche iniziative collaterali come “Gira la Vetrina”, un gioco urbano che vede il coinvolgimento dei negozi locali e delle scuole dell’infanzia nell’allestimento di vetrine ispirate alle canzoni in gara. L’intero evento è organizzato con la collaborazione della Federazione Cori del Trentino e il sostegno della Regione Trentino Alto Adige.



