Il consiglio comunale di Cerchiara si è riunito per celebrare un’occasione di straordinaria importanza che segna un momento di profondo valore religioso, culturale e identitario per l’intera comunità e per il comprensorio circostante. L’assise ha sancito l’accoglienza ufficiale delle reliquie di san Francesco di Paola, patrono della Calabria, e dei frati dell’ordine dei minimi provenienti dal santuario di Paola.
L’iniziativa è stata promossa con determinazione dal sindaco Ramundo, il quale ha lavorato per trasformare questo appuntamento in un messaggio corale e inclusivo, coinvolgendo attivamente le diverse realtà istituzionali del territorio. La visione amministrativa ha puntato a superare i confini locali, estendendo la partecipazione ai rappresentanti dei comuni limitrofi per ribadire l’importanza di fare rete.
La sinergia tra i comuni e le autorità presenti
L’evento ha visto una partecipazione istituzionale ampia e significativa. Tra gli interventi principali si è distinto quello del sindaco della città di Paola, Roberto Perrotta, il quale ha rimarcato la stima reciproca e la necessità di tessere legami solidi tra le comunità calabresi. “Bisogna fare sinergia”, ha osservato Perrotta, sottolineando l’importanza della collaborazione tra i territori.
Al tavolo delle autorità sedevano i sindaci di Corigliano-Rossano, Trebisacce, Amendolara, Civita e Albidona. Hanno inoltre garantito la loro presenza il vicesindaco di Oriolo, Agostino Diego, il vicesindaco di San Lorenzo Bellizzi, Pietro Pittelli, e l’assessore alle politiche sociali di Cassano allo Ionio, Rosa De Franco. Il quadro delle presenze è stato completato da figure di rilievo del mondo religioso e culturale, tra cui il vicario generale don Nunzio Laino, la presidente della fondazione Santa Maria delle Armi, Sandra Francomano, il referente provinciale dei minimi padre Antonio Bottino e il vicario episcopale padre Lambert.
Il legame tra i santuari e le prospettive future
Il sindaco Ramundo ha evidenziato come Cerchiara e Paola siano accomunate dalla presenza di santuari di rilevanza internazionale, poli di riferimento spirituale che oggi trovano un ulteriore punto di contatto. L’accoglienza delle reliquie rappresenta un passaggio storico, essendo la prima volta che la comunità di Cerchiara ospita un momento di tale solennità.
Oltre al valore della fede, l’iniziativa è stata indicata come un volano per la valorizzazione turistica e culturale del comprensorio. La missione popolare, resa possibile anche grazie al contributo attivo dei cittadini, viene considerata un punto di partenza per nuove opportunità di crescita. L’integrazione tra storia e identità territoriale si pone dunque come obiettivo centrale per aprire prospettive inedite per il futuro della zona.



