La trasferta in terra pugliese si conclude con un punteggio di 85-75 in favore dei padroni di casa, un risultato che non scuote la classifica ma che porta con sé diversi spunti di riflessione per la formazione calabrese.
Nonostante una rotazione estremamente ridotta e la consapevolezza di dover ormai puntare tutto sulla post-season, la Bim Bum ha onorato l’impegno restando in partita fino alle battute conclusive.
Il distacco di dieci lunghezze maturato al suono della sirena finale non restituisce fedelmente l’andamento di un match giocato sul filo dell’equilibrio. Rende ha ceduto il primo parziale per 28-24 e ha lottato con determinazione nei quarti centrali, arrivando a ridosso degli avversari nel momento cruciale della sfida. Proprio in quella fase, alcune imprecisioni hanno impedito il sorpasso o il pareggio, confermando un trend che ha caratterizzato diverse uscite stagionali della squadra.
Il commento di coach Carbone
Al termine della gara, l’allenatore biancorosso ha analizzato la prestazione sottolineando come la squadra sia stata punita da dettagli ed episodi specifici. “Eravamo a -4, andiamo in lunetta e facciamo 0/2. Sono episodi che pesano, soprattutto fuori casa”, ha spiegato Carbone. Il tecnico ha evidenziato le difficoltà oggettive derivanti dalle assenze, che hanno costretto molti atleti a restare sul parquet per un minutaggio superiore alle consuete abitudini.
Secondo Carbone, pur a fronte di una reazione caratteriale evidente, permangono errori di gestione che si ripetono da mesi: “Ci sono decisioni in partita che non possiamo permetterci. Sono errori che vediamo da inizio stagione e che, quando il margine è così stretto, fanno la differenza”. Nonostante l’amarezza per il risultato, il coach ha voluto premiare l’atteggiamento dei suoi: “La squadra ha risposto, non ha mollato. I dieci punti finali non raccontano la realtà della gara”.
Verso i playout
Le preoccupazioni principali in casa Rende riguardano ora l’infermeria. Un elemento chiave del roster ha riportato un problema al ginocchio e dovrà sottoporsi a sessioni intensive di terapia laser per cercare di tornare a disposizione in tempo per gli spareggi salvezza. “Dobbiamo stringere i denti. L’obiettivo è arrivare al 3 maggio nelle migliori condizioni possibili”, ha ribadito il tecnico.
La stagione regolare si avvia alla conclusione con l’ultimo impegno contro Ragusa, una sfida che non sposterà gli equilibri della graduatoria. Lo sguardo è già rivolto al 3 maggio, data fissata per gara 1 dei playout, a cui seguirà il secondo atto il 10 maggio e l’eventuale bella il 17 maggio. Rende non potrà contare sul vantaggio del fattore campo e, considerando i recenti risultati del girone, le sfidanti più accreditate sembrano essere Ostia o i sardi del San Paolo.
Tabellino dell’incontro
Corato – Bim Bum Rende 85-75
Corato: Manisi 9, Cabodevilla 10, Dip 6, Braga 2, Basile 12, Corral 26, De Rossi 2, Mulevicius, Bavaro ne. Diaz, Paoletti 9. All. Vetile
Rende: Gagliardi ne, Usai 8, Diakhate ne , Cavalieri 7, Cerchiaro ne, Lucadamo 5, Boccasavia 10, Cagnacci 13, Schifeo 9, Yeyap 23. All. Carbone
Arbitri: Marseglia e Carella di Brindisi
Note: parziali 28-24; 20-21; 11-10; 26-20.



