La lista Opportunità Innovazione Connessione, candidata alle prossime elezioni del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza, si è presentata durante una riunione aperta ai colleghi, per condividere visione e programma.
L’Ing. Carmine Pastore ha proposto di «mettere ordine in quest’Ordine», richiamando la distanza percepita dai territori più periferici e dai bisogni dei suoi membri.
L’Ing. Cristina Capristo ha evidenziato la necessità di una rappresentanza più vicina alle diverse realtà professionali della provincia.
L’Ing. Gerardo Nicoletti ha sottolineato il valore della pluralità come base per costruire confronto e partecipazione.
L’Ing. Marianna Milillo ha indicato nell’eterogeneità della squadra uno strumento utile per comprendere meglio le esigenze degli iscritti.
L’Ing. Verdiana Farace ha esaltato l’approccio inclusivo del gruppo, che l’ha spinta a partecipare attivamente alla vita ordinistica per la prima volta.
L’Ing. Alessia Viscardi ha posto l’attenzione sul ruolo che l’Ordine può avere nelle carriere dei neoingegneri.
L’Ing. Federica Furiato ha evidenziato l’importanza di partire dai problemi concreti e quotidiani della professione.
L’Ing. Giuseppe Chiappetta ha sottolineato il valore degli incontri pubblici per ricostruire senso di appartenenza.
L’Ing. Salvatore Carnevale ha ricordato la necessità di un Ordine più presente sul territorio e più aperto.
L’Ing. Eugenio Muto ha insistito su formazione, Università della Calabria e opportunità per i giovani.
L’Ing. Giorgio Miceli ha spiegato la volontà di offrire un’alternativa a un modello percepito come poco efficace.
L’Ing. Luigi Borrelli ha evidenziato il carattere apolitico del progetto: l’Ordine deve fondarsi sulle competenze degli iscritti.
L’Ing. Roberta Straface, componente del Consiglio uscente, ha manifestato la volontà di contribuire a una nuova fase per l’Ordine.
L’Ing. Alfredo Conforti ha ribadito che la lista è fondata sui contenuti e sulla volontà di evitare atteggiamenti escludenti.
L’Ing. Michele Leone, indicato come futuro Presidente, ha affermato: «Il voto è del progetto», basato su trasparenza, vicinanza ai territori, innovazione, corsi in modalità mista e rilancio della Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria.



