La piscina Monumentale di Torino continua a regalare spettacolo e risultati di prestigio nella seconda giornata dei Campionati italiani assoluti di tuffi. Dopo l’amarezza del quarto posto registrato nella gara d’esordio dal trampolino da un metro, Giovanni Tocci ha risposto con una prova di forza che non ha lasciato spazio agli avversari.
Il capitano dell’Esercito ha dimostrato una tenuta mentale ferrea, centrando l’oro nella finale dai tre metri con un punteggio di 441,55. La sua prestazione, caratterizzata da una precisione tecnica millimetrica, conferma la continuità dell’atleta cosentino, che già agli invernali di Bolzano si era distinto in un serrato confronto per il podio.
Il riscatto di Chiara Pellacani e l’impresa di Jodoin Di Maria
Le gare femminili hanno offerto altrettanti spunti di riflessione per lo staff tecnico nazionale, con reazioni d’orgoglio e rimonte inaspettate. Chiara Pellacani, rappresentante delle Fiamme Gialle, ha messo alle spalle la delusione della finale dai tre metri per imporsi con autorità dal trampolino da un metro. Con un totale di 269,55 punti, l’atleta ha ritrovato la vetta del podio grazie a una serie di tuffi solida e costante.
Sorpresa ed eccellenza hanno invece caratterizzato la prova dalla piattaforma, dove Sarah Jodoin Di Maria ha compiuto una vera e propria scalata. La tuffatrice della Marina Militare, dopo aver superato le eliminatorie con il quarto punteggio, ha cambiato marcia nella fase decisiva. La sua progressione costante le ha permesso di chiudere a 313,80 punti, una quota che le è valsa la medaglia d’oro e il titolo di regina della piattaforma in questa rassegna torinese.
La solidità della scuola cosentina ai vertici nazionali
I risultati ottenuti in Piemonte sottolineano ancora una volta il ruolo centrale della scuola di tuffi cosentina nel panorama italiano. Al successo di Tocci si aggiunge infatti il percorso di crescita di un intero movimento che sta portando nuovi talenti ai vertici delle classifiche. Un segnale di questa solidità era già emerso a Bolzano con il bronzo conquistato da Francesco Porco dai tre metri. La capacità degli atleti calabresi di confermarsi stabilmente nelle posizioni di alta classifica rappresenta un elemento di garanzia per la spedizione azzurra, fornendo risposte positive in vista dei futuri impegni internazionali della stagione.



