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Rogliano, truffa con l’intelligenza artificiale: anziana derubata di contanti e oro

Un sabato segnato da episodi di microcriminalità ha scosso la tranquillità del centro cittadino, alimentando una diffusa preoccupazione tra i residenti per la rapidità e le modalità con cui sono stati messi a segno una truffa e un furto in abitazione. La dinamica dei fatti evidenzia un’inquietante evoluzione delle tecniche di raggiro, unite a incursioni furtive operate in zone densamente abitate.

L’uso dell’intelligenza artificiale nel raggiro a una pensionata

Il primo episodio ha visto come vittima un’anziana pensionata, sorpresa all’interno della propria abitazione mentre si trovava da sola. Un uomo si è presentato alla sua porta qualificandosi come appartenente alle forze dell’ordine e riferendo di un grave incidente stradale causato dal nipote della donna. Secondo la versione del truffatore, il giovane avrebbe rischiato l’arresto immediato se la famiglia non avesse provveduto al pagamento di una somma in denaro a titolo di risarcimento danni.

Per rendere la narrazione convincente, il malvivente ha utilizzato uno smartphone per far ascoltare alla donna la voce del nipote che, tra i singhiozzi, implorava assistenza. Si ritiene che la voce sia stata riprodotta fedelmente attraverso l’uso di software di intelligenza artificiale, rendendo quasi impossibile per la vittima distinguere la finzione dalla realtà. Sotto una forte pressione emotiva, la donna ha consegnato all’uomo 300 euro in contanti e diversi gioielli in oro prima che questi facesse perdere le proprie tracce.

Furto di materiale elettronico e strumenti musicali

A poca distanza temporale dal primo evento, è stato denunciato un furto in un’abitazione situata nei pressi di piazza Buffone, ai margini del nucleo centrale del paese. In questo caso, i malviventi sono riusciti a penetrare nell’edificio forzando una porta secondaria situata sul retro, che garantiva l’accesso a un locale utilizzato come deposito.

Dall’interno sono stati asportati una vecchia televisione, un personal computer dismesso e uno strumento musicale in ottone. Nonostante il valore commerciale della refurtiva possa apparire contenuto, l’episodio ha contribuito a incrementare il senso di insicurezza nella zona, data la facilità con cui gli ignoti hanno operato indisturbati in pieno giorno.

L’appello delle istituzioni alla vigilanza

La successione di questi eventi ha spinto l’amministrazione comunale a intervenire per sensibilizzare la popolazione sui rischi legati a visite sospette o richieste di denaro improvvise. Il sindaco Giovanni Altomare ha voluto inviare un messaggio chiaro alla cittadinanza, dichiarando: “Invito la cittadinanza a mantenere alta l’attenzione, soprattutto nei confronti di sconosciuti”.

Le autorità locali raccomandano di non aprire la porta a chiunque si presenti sotto vesti istituzionali senza un preventivo accertamento e di segnalare tempestivamente ogni movimento sospetto alle forze dell’ordine per contrastare il ripetersi di simili episodi. (fonte gazzetta del sud)