HomeSportCalcioCrotone, la beffa è servita: l'1-1...

Crotone, la beffa è servita: l’1-1 di Caserta spegne il sogno playoff

È una domenica di lacrime e amarezza per il calcio calabrese, che vede svanire i sogni di gloria delle sue principali protagoniste in un clima di disfatta collettiva. Mentre al “Marulla” il Cosenza chiudeva la stagione nel peggiore dei modi con un umiliante 1-5 contro il Casarano che condanna i Lupi a un altro anno di Serie C, a Caserta si consumava il dramma sportivo del Crotone, eliminato dai playoff per un regolamento beffardo dopo aver accarezzato l’impresa.

Il Crotone cade in piedi, ma il verdetto è atroce

Allo stadio “Pinto” finisce 1-1 tra Casertana e Crotone, un pareggio che premia i campani in virtù del miglior piazzamento in classifica ottenuto nella stagione regolare. Per i pitagorici resta il sapore amarissimo di un’eliminazione maturata dopo una partita condotta per lunghi tratti con coraggio e personalità.

La gara si era messa subito in discesa per gli ospiti: già all’8’ Maggio aveva trovato il vantaggio, complice una deviazione di Rocchi che non ha lasciato scampo a De Lucia. Il Crotone, spinto dalla necessità di vincere, aveva anche sfiorato il raddoppio pochi minuti dopo con un legno colpito da Novella. Per tutto il primo tempo, la squadra calabrese ha gestito con ordine i tentativi di reazione avversari, protetta da un Merelli attento sulle conclusioni di Butic e Toscano.

La beffa finale

Nella ripresa, però, la musica è cambiata. La Casertana ha alzato il baricentro, schiacciando progressivamente un Crotone che ha provato a difendere il prezioso vantaggio abbassando i ritmi. Il castello difensivo è crollato al 77’: una sponda aerea di Vano ha servito Rocchi che, da pochi passi, ha siglato l’1-1 poi confermato dal Var.

Negli ultimi minuti il Crotone si è gettato in avanti in un assalto disperato alla ricerca del gol qualificazione, ma il muro campano ha retto fino al triplice fischio. Cala così il sipario sulle ambizioni dei rossoblù crotonesi, che lasciano i playoff con l’onore delle armi ma con la consapevolezza di aver perso un’occasione d’oro. Una giornata da dimenticare per la Calabria sportiva, costretta a leccarsi le ferite tra Crotone e Cosenza, in attesa di tempi migliori che oggi sembrano lontanissimi.