In occasione della Giornata internazionale degli infermieri, l’Ordine delle professioni infermieristiche di Catanzaro promuove un incontro dedicato alla solidarietà e alla responsabilità civile.
L’appuntamento, fissato per il 15 maggio 2026 alle ore 9:00 presso la sala convegni e centro di simulazione dell’OPI, mira a sensibilizzare la cittadinanza e i professionisti sulla donazione di sangue e midollo osseo. L’iniziativa nasce da una stretta collaborazione tra OPI, OPI Giovani Catanzaro, Admo Calabria e Avis Comunale Catanzaro 2013, puntando a incrementare le iscrizioni ai registri dei donatori.
Il ruolo dell’infermiere come modello di solidarietà
L’evento mette in luce come la figura dell’infermiere stia evolvendo oltre l’assistenza clinica, diventando un punto di riferimento etico per la comunità. Molti operatori sanitari del territorio hanno già scelto di aderire ai registri Admo e Avis, trasformando l’impegno professionale in un gesto concreto di generosità personale. Questa partecipazione attiva serve a dimostrare che chi opera quotidianamente nel sistema salute comprende profondamente l’importanza vitale della disponibilità di emocomponenti e cellule staminali.
«Gli infermieri che donano rappresentano un modello autentico di responsabilità sociale», sottolinea la presidente dell’OPI Catanzaro, Giovanna Cavaliere. «Non ci limitiamo ad assistere: scegliamo di esserci fino in fondo, offrendo una possibilità di vita anche al di fuori del nostro ruolo professionale».
Focus sulle nuove generazioni e la costruzione di una rete territoriale
Un obiettivo centrale della giornata è il coinvolgimento dei giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, il target fondamentale per l’ingresso nel registro dei donatori di midollo osseo. Attraverso il dialogo e le testimonianze, gli organizzatori intendono spiegare quanto un gesto semplice possa risultare decisivo per la sopravvivenza di molti pazienti. L’incontro non sarà solo un momento informativo, ma un’occasione per consolidare la rete tra istituzioni sanitarie e mondo del volontariato, facilitando le procedure di iscrizione e promuovendo una consapevolezza diffusa.
Secondo la presidente Cavaliere, il messaggio rivolto ai giovani è di estrema importanza: «La donazione è una scelta consapevole che può salvare vite. Gli infermieri che già hanno aderito dimostrano che è possibile coniugare professione e impegno civile».



