Una complessa ed estremamente delicata operazione ha permesso di portare a terra la statua della Madonna, situata sulla sommità del campanile del Duomo di Catanzaro. L’evacuazione della scultura dal punto più alto della struttura apre ufficialmente la fase dei primi interventi di restauro conservativo.
L’evento è stato reso noto attraverso i canali social dal sottosegretario all’Interno con delega agli edifici di culto, Wanda Ferro, che ha condiviso le immagini del suggestivo trasporto a terra.
“Grazie e complimenti alla soprintendente Stefania Argenti che ha seguito l’intervento, ai tecnici, alle maestranze, a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato. È una giornata davvero emozionante per la città di Catanzaro”, ha dichiarato Ferro.
Il piano di recupero della Cattedrale
Il restauro della statua non è un intervento isolato, ma si inserisce nel contesto dei più ampi lavori che stanno interessando la Cattedrale di Catanzaro, uno dei principali simboli storici e religiosi del capoluogo calabrese.
Il cantiere complessivo punta a restituire la piena sicurezza e il decoro all’intero complesso monumentale. Gli interventi principali riguardano infatti il consolidamento strutturale dell’edificio, reso necessario dopo il devastante crollo interno avvenuto nel 2017. Parallelamente, le attività di messa in sicurezza stanno coinvolgendo sia la facciata principale sia la torre campanaria, includendo il recupero e la protezione di tutti quegli elementi architettonici che risultavano compromessi dal superamento del tempo e dall’azione degli agenti atmosferici.



