Una dolorosa scoperta ha scosso la comunità di Cetraro nella mattinata odierna. In località San Filippo, il corpo privo di vita di una donna di circa 70 anni è stato rinvenuto all’interno di una vasca adibita ad abbeveratoio. L’allarme è scattato in seguito alla segnalazione dei familiari, preoccupati dal mancato rientro della donna e dall’impossibilità di stabilire un contatto telefonico con lei.
L’intervento dei soccorsi e l’avvio delle indagini
Sul luogo del ritrovamento sono tempestivamente intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione locale, i quali hanno immediatamente transennato l’area ed eseguito i primi rilievi scientifici necessari a ricostruire la dinamica dell’evento. I militari dell’Arma, che coordinano le attività investigative, mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna ipotesi. Gli accertamenti sono orientati a stabilire se il decesso sia da attribuire a una tragica fatalità, come un malore improvviso che potrebbe aver causato la perdita di equilibrio, oppure a un gesto volontario.
Una comunità colpita dal dolore
La scomparsa della donna, coniugata e madre di due figli, ha destato profonda commozione a Cetraro, dove la settantenne era ampiamente conosciuta e stimata. Tra gli abitanti della zona viene ricordato come il passato della donna fosse stato segnato dalla tragica perdita di una figlia, avvenuta anni fa a causa di un grave incidente stradale in Germania. Un dolore profondo che, secondo le testimonianze dei residenti, aveva lasciato un segno indelebile. La cittadinanza si è stretta attorno alla famiglia in attesa che i successivi esami medico-legali e gli sviluppi delle indagini possano fare piena luce sugli ultimi istanti di vita della donna.



