La giuria tecnica del Concorso Fotografico dedicato al 68° Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore ha decretato i vincitori dell’edizione 2026. La decisione è giunta al termine di un attento lavoro di valutazione svolto nel corso degli ultimi mesi da parte della commissione presieduta dal responsabile del concorso, Gaetano Passarelli.
La cerimonia di premiazione si è svolta presso la sede della Pro Loco di Castrovillari. All’incontro ha preso parte il presidente dell’associazione, Eugenio Iannelli, che ha espresso alcune considerazioni sull’iniziativa: “Il concorso rappresenta un’opportunità fondamentale per custodire e valorizzare la memoria storica e culturale del nostro Carnevale”.
Il primo premio è stato assegnato a Pietro Sallorenzo. Al secondo posto si è classificato Gaetano Tocci, mentre il terzo gradino del podio è andato a Francesco Sallorenzo. Per quanto riguarda la sezione speciale dedicata alla categoria Under 18, il riconoscimento è stato attribuito a Giorgia Spinicci.
Il racconto del territorio attraverso l’obiettivo
Il Concorso Fotografico del Carnevale di Castrovillari nasce con il preciso obiettivo di costruire, conservare e valorizzare la memoria visiva di una manifestazione che viene riconosciuta come un vero e proprio patrimonio culturale, sociale e identitario per l’intera città. I fotografi che hanno preso parte alla competizione sono stati chiamati a raccontare il Carnevale come un’esperienza collettiva, culturale ed emotiva in grado di unire memoria, identità, comunità e festa. Ogni autore ha partecipato presentando un progetto fotografico strutturato, composto da un numero massimo di dieci immagini.
I diversi lavori presentati hanno esplorato molteplici sfaccettature dell’evento. Alcuni progetti si sono concentrati sul dietro le quinte della manifestazione, svelando i preparativi e il lavoro spesso invisibile che precede i giorni di festa. Altri autori hanno invece preferito indagare il delicato rapporto che intercorre tra volto e maschera, esplorando i concetti di identità e anonimato. Non sono mancati, inoltre, racconti visivi incentrati sul legame profondo tra lo spazio urbano della città, le sue tradizioni storiche e la partecipazione attiva della collettività.
La valutazione della giuria tecnica ha seguito criteri specifici, premiando l’intero progetto fotografico e non le singole istantanee. I parametri considerati principali sono stati la capacità narrativa della sequenza, la coerenza stilistica dell’autore e l’efficacia complessiva del racconto visivo. Tutte le opere che sono state ammesse al concorso verranno inserite all’interno dell’Archivio Fotografico del Carnevale di Castrovillari, in modo da contribuire alla costruzione e alla conservazione di una memoria condivisa e accessibile della manifestazione.



