L’atmosfera delle grandi occasioni, l’inno nazionale a scaldare i cuori dei tifosi e uno stadio Nicola Ceravolo ribollente di passione alle ore 20:00 non sono bastati ai giallorossi per bagnare l’esordio con un successo. L’andata della finalissima playoff si rivela amara per le Aquile, che cedono il primo round al Monza per 0-2, punite oltremodo dagli episodi in un match comunque vibrante e giocato a viso aperto.
Equilibrio e fiammate: la cronaca del match
Il primo tempo scivola via sul filo del rasoio, con i ragazzi di Alberto Aquilani capaci di ribattere colpo su colpo alle folate lombarde, che tremano soltanto su una traversa colpita da Birindelli nelle battute iniziali. Nella ripresa il Catanzaro alza il baricentro e va vicinissimo al vantaggio con Pittarello, la cui conclusione si stampa contro il montante a portiere battuto.
Nel calcio, si sa, i gol sbagliati spesso si pagano, e le sostituzioni degli ospiti spaccano la partita:
-
Al 77′ Hernani sblocca il punteggio per i brianzoli con un siluro dalla distanza che non lascia scampo all’estremo difensore di casa.
-
All’89’ arriva la beffa definitiva: con il Catanzaro sbilanciato in avanti alla ricerca del pareggio, un contropiede orchestrato da Petagna permette a Caso di siglare il raddoppio a tu per tu con il portiere.
Verso il ritorno: cosa serve alle Aquile per la storia
Il verdetto dello stadio Ceravolo premia la formazione di Paolo Bianco, ma per i giallorossi non è ancora il momento di arrendersi. La sfida decisiva è rimandata a venerdì 29 maggio alle ore 20:00, quando sul prato dell’U-Power Stadium si deciderà il destino di un’intera stagione.
La scalata per gli uomini di Aquilani si preannuncia ripidissima. A causa del peggior piazzamento nella stagione regolare rispetto ai rivali, il regolamento non prevede né tempi supplementari né calci di rigore in caso di parità complessiva nei gol segnati. Di conseguenza, al Catanzaro servirà una vera e propria impresa: vincere in Brianza con almeno tre reti di scarto per ribaltare il passivo e conquistare una storica promozione in Serie A. La piazza ci crede, la squadra ha il dovere di provarci fino all’ultimo secondo.



