Il consigliere regionale Francesco De Cicco ha annunciato la presentazione di una mozione alla Giunta della Calabria per rafforzare le politiche di supporto destinate ai malati oncologici e alle loro famiglie. L’iniziativa mira a garantire pari diritti e pari dignità a tutti i pazienti, eliminando le differenze di trattamento nell’accesso alle cure e nell’assistenza sul territorio.
Una questione sanitaria e sociale insieme
La gestione delle patologie oncologiche supera i confini della dimensione prettamente clinica per abbracciare aspetti economici, psicologici e sociali. I lunghi percorsi terapeutici, i frequenti trasferimenti sanitari fuori regione, l’impatto sulla stabilità lavorativa e le spese impreviste costituiscono un carico gravoso che incide in modo profondo sulla vita quotidiana di numerosi nuclei familiari calabresi.
L’ascolto dei territori alla base della proposta
La proposta istituzionale trae origine da un lavoro di ascolto diretto condotto sul territorio tramite la segreteria regionale dei Democratici Progressisti Meridionalisti, centro di raccolta per le segnalazioni e le testimonianze riguardanti le criticità dell’assistenza oncologica.
“Avendo avuto modo di affrontare direttamente queste problematiche attraverso il contatto quotidiano con i cittadini – afferma De Cicco – riteniamo doveroso intervenire istituzionalmente su una questione che riguarda dignità e diritti”.
Il principio di equità contro le disparità
Il nucleo della mozione si fonda sull’universalità del diritto alla salute, con l’obiettivo di azzerare i divari socio-economici che penalizzano l’accesso alle terapie. “La Calabria deve costruire politiche sanitarie fondate su equità e dignità della persona”, spiega De Cicco, evidenziando come molte famiglie affrontino percorsi complessi spesso in condizioni di difficoltà economica e sociale.
Gli obiettivi del documento in Consiglio regionale
L’atto, che sarà depositato nelle prossime settimane, intende avviare un dibattito istituzionale mirato a potenziare gli ammortizzatori economici e i servizi di welfare per i pazienti. L’intervento intende concentrarsi prioritariamente sulle fasce di popolazione economicamente svantaggiate e sulle aree geografiche caratterizzate da una minore capillarità dei presidi sanitari.
Risposte concrete per il contrasto alla malattia
L’istanza presentata punta a tradurre i principi di solidarietà in misure strutturali e continuative nel tempo. “Le istituzioni hanno il dovere di trasformare la vicinanza ai cittadini in atti concreti”, conclude De Cicco. “La politica deve dare risposte reali a chi combatte ogni giorno una delle battaglie più difficili della propria vita”.



