L’atmosfera carica di energia, idee e risposte concrete ha caratterizzato l’inizio della tre giorni di “IL LAVORO CHIAMA. La Calabria delle opportunità”, inaugurata all’Ente Fiera “Giovanni Colosimo” di Catanzaro.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento Lavoro e Imprese della Regione Calabria nell’ambito del piano “Territori in Azione” e finanziata con i fondi PR 21-27, ha registrato nella sua giornata d’esordio un’affluenza straordinaria. Oltre 800 studenti arrivati da ogni angolo della regione hanno trasformato il polo fieristico in una vera piazza contemporanea dell’occupazione, segnando un’esperienza immersiva in cui il dialogo tra imprese, istituzioni e candidati si è accreditato come un incubatore di fiducia per il domani.
In apertura della sessione inaugurale è intervenuto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha condiviso un messaggio con la fitta platea dei ragazzi: “Ragazzi non ponete mai limiti alla vostra ambizione perché se ci credete potete realizzare ogni vostro sogno. Avete bisogno di adulti che credano in voi ed io sono fortemente convinto del vostro talento”.
Colloqui diretti e l’obiettivo di 500 nuovi posti di lavoro
Al centro della prima giornata è entrato subito a pieno regime il motore operativo dell’evento, l’Area recruiting. Attraverso la formula dinamica del job speed dating, centinaia di persone hanno potuto sostenere i primi colloqui diretti e senza filtri con i selezionatori di colossi nazionali e importanti realtà locali.
L’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Giovanni Calabrese, ha evidenziato la rotta tracciata da questo debutto: “Alla fine di questa tre giorni andremo via con 500 posti di lavoro in più per i calabresi. Il Lavoro Chiama rappresenta un momento concreto di costruzione di nuove opportunità e sinergia per i giovani calabresi, per le imprese e per tutto il territorio”.
L’avvio della manifestazione ha visto anche l’intervento del Prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, che nel salutare gli studenti ha sottolineato il valore della legalità e della sicurezza come precondizioni indispensabili per la crescita di un mercato del lavoro sano, trasparente e inclusivo, capace di tutelare i diritti dei cittadini e dare dignità al territorio.
Nuove professioni, welfare e storie di successo aziendale
I lavori della prima giornata hanno offerto una panoramica sulle mutazioni del mercato con il focus “Il lavoro che non c’era: orizzonti, sfide e nuovi codici”, dedicato all’analisi dei trend occupazionali emergenti e delle nuove professioni. La sessione si è concentrata sulla visione istituzionale orientata a offrire percorsi stabili nella propria terra, ponendo al centro la dignità della persona per raggiungere un incremento occupazionale reale. Ampio spazio è stato riservato alla sessione “Dall’idea al mercato: l’impresa possibile e i nuovi strumenti di governance”, incentrata sull’attrattività, la valorizzazione dei talenti e l’attuazione dei piani strategici regionali, tra cui le metodologie del PADEL e l’introduzione di progetti legati al gaming occupazionale. Il focus su welfare e inclusione sociale ha approfondito i diritti delle fasce deboli, i nuovi avvisi per l’inserimento delle donne migranti e il collocamento mirato, mentre la formazione d’eccellenza e il contrasto alla fuga dei cervelli sono stati l’oggetto di ulteriori dibattiti.
Il panel “Radici e Orizzonti: imprenditori ed esperienze che danno un volto e una voce al futuro della Calabria” ha presentato storie di successo e di riscatto economico per ispirare le nuove generazioni. Tra i partecipanti figurano Gerardo e Viviana Sacco per la creatività orafa, Luigi Caravita di Calabria Maceri per la transizione ecologica, Maria e Sara Praino di Riso di Sibari per l’agroalimentare, insieme a professionisti dello sviluppo e dell’inclusione come Raffaele Ferragina (Profexa), Alessandro Carellario (Soluzioni Integrate Maggioli), Annarita Palaia, Roberta Critelli (Festival delle DiversAbilità) e Alessandro Astorino (La Cena Straordinaria).
I padiglioni dell’Ente Fiera si sono chiusi al termine di un esordio che ha registrato un bilancio positivo in termini di partecipazione. Con le Officine del Lavoro e l’Area recruiting pronte a riaprire, la manifestazione si appresta a vivere le sue prossime due giornate.



