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Caos ingressi nello stadio di Monza: “Tanti tifosi del Catanzaro costretti a stare fuori”

Una trasferta da incubo sul piano organizzativo, che ha trasformato l’entusiasmo di migliaia di tifosi del Catanzaro in un’odissea fatta di file interminabili, calca e disorganizzazioni strutturali. È quanto accaduto allo stadio di Monza, dove la gestione dell’afflusso per la tifoseria giallorossa è finita al centro di una durissima polemica.

Solo due tornelli e scene raccapriccianti: il caos del settore ospiti

Nonostante i quasi mille chilometri percorsi e i pesanti sacrifici economici, moltissimi sostenitori calabresi — tra cui numerose famiglie con bambini — si sono ritrovati imbottigliati fuori dall’impianto a ridosso del fischio d’inizio. La causa? Un imbuto organizzativo inaccettabile: l’apertura di soli due tornelli per gestire una marea umana di tifosi.

La situazione è degenerata rapidamente in scene definite “raccapriccianti”, con centinafici di persone accalcate nella folla. Il disservizio ha provocato ritardi pesantissimi, costringendo una fetta consistente della tifoseria a entrare allo stadio solo a metà del primo tempo, perdendo così l’inizio di una delle partite più importanti della stagione.

A questo si è aggiunto il caos legato alla gestione dei biglietti nei giorni precedenti: una disponibilità di ticket del tutto insufficiente rispetto alla travolgente richiesta del popolo giallorosso. Ciononostante, l’invasione pacifica c’è stata: su oltre 17.000 presenze totali allo stadio, i sostenitori del Catanzaro hanno non solo polverizzato i tagliandi del settore ospiti, ma hanno pacificamente occupato ogni altro settore dell’impianto arrivando da ogni parte d’Italia.

L’attacco del consigliere Serò: “Orgoglio Catanzaro, vergogna Monza”

Sul caso è intervenuto duramente il consigliere comunale di Catanzaro, Raffaele Serò, che ha espresso una ferma condanna per il trattamento riservato ai sostenitori calabresi, elogiando al contempo la straordinaria compostezza della curva giallorossa.

“Il popolo giallorosso ha dato una lezione di passione e dignità. Avrebbe meritato di più. Avrebbe meritato rispetto. Quanto accaduto a Monza non può e non deve passare sotto silenzio: è inaccettabile che migliaia di tifosi abbiano subito simili disagi. Una tifoseria corretta, civile ed esemplare meritava un’organizzazione all’altezza. Orgoglio Catanzaro, vergogna Monza: una tifoseria esemplare meritava rispetto.”

Serò ha tenuto a sottolineare come, nonostante la rabbia e i disagi subiti all’esterno dello stadio, i tifosi abbiano mantenuto un comportamento impeccabile: “La tifoseria giallorossa ha mantenuto un comportamento esemplare, dimostrando maturità, rispetto e grande compostezza”.

Il grazie alla Famiglia Noto e la critica al regolamento dei Playoff

Al netto dei disservizi subiti dal pubblico, Serò ha voluto tributare il giusto omaggio al cammino della squadra guidata dalla Famiglia Noto, esprimendo profonda gratitudine a tutto l’US Catanzaro 1929 per una stagione che resta comunque memorabile.

Il consigliere ha infine lanciato una proposta di riforma calcistica, criticando l’attuale formula dei playoff di Serie B:

  • Riforma della Finale: Secondo Serò, il regolamento attuale andrebbe rivisto eliminando, almeno per l’atto finale, il vantaggio della squadra meglio classificata.

  • Merito del campo: L’obiettivo deve essere quello di garantire una parità assoluta dove a decidere sia solo il verdetto del terreno di gioco nei 90 o 120 minuti, come avviene nei più grandi tornei internazionali.

Un dettaglio normativo che lascia l’amaro in bocca, ma che non cancella l’orgoglio per un campionato disputato in modo impeccabile.