La Sezione Provinciale dell’Ente Nazionale Sordi di Catanzaro prosegue con determinazione le attività sul territorio dedicate all’abbattimento delle barriere e alla promozione della Lingua dei Segni Italiana. L’ultimo tassello di questo percorso si inserisce all’interno del progetto di inclusione sociale messo a bando dall’ATS Catanzaro in quanto capoluogo di Provincia, un’iniziativa assegnata all’ENS proprio in virtù della qualità della proposta progettuale presentata.
L’obiettivo principale resta quello di garantire la piena accessibilità delle persone sorde alla vita collettiva, partendo dal coinvolgimento attivo delle istituzioni e delle nuove generazioni.
Il workshop interattivo con gli studenti dell’Istituto Mater Domini
Sotto il coordinamento del presidente provinciale Serafino Mazza, l’ENS ha scelto di focalizzare l’attenzione dei più giovani su un tema di forte richiamo come l’utilizzo dei supporti tecnologici. Il prossimo 3 giugno si terrà infatti un workshop interattivo intitolato “Non solo (a) parole – Inclusività, sordità e tecnologie”, rivolto specificamente agli alunni delle scuole medie dell’Istituto Comprensivo Catanzaro Mater Domini – Nord Est Manzoni, guidato dal dirigente scolastico Giulio Comerci.
L’incontro, che avrà luogo presso il plesso Todaro di Catanzaro, si propone come un’attività esperienziale mirata a scardinare i luoghi comuni che circondano il mondo della sordità. Durante i lavori si cercherà di mostrare come i dispositivi digitali possano trasformarsi in canali formidabili per favorire l’integrazione, fornendo ai ragazzi le regole fondamentali della comunicazione inclusiva. A guidare il workshop sarà la psicologa Gina Luisa Pace, professionista iscritta all’Ordine degli Psicologi della Basilicata.
Sostegno istituzionale e continuità sul territorio
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo per consolidare i rapporti tra l’associazione e il mondo scolastico, oltre a richiamare l’attenzione degli enti pubblici sulla necessità di investire risorse concrete per l’eliminazione degli ostacoli comunicativi.
Il proseguimento di questi interventi sul territorio calabrese è reso possibile dal supporto normativo e finanziario della Regione Calabria, che ha legiferato in materia tramite la legge regionale numero 52 del 2023, e dalle determinazioni del Settore Politiche Sociali del Comune di Catanzaro. Questi strumenti consentono all’Ente Nazionale Sordi di dare continuità all’opera di valorizzazione dei diritti e di riconoscimento della piena cittadinanza per le persone sorde.



