Una serie di incredibili coincidenze lega le pagine del nuovo romanzo di Isa Grassano, intitolato “A volte è complicato” ed edito da Giraldi Editore, alla realtà di un’iniziativa urbana che sta facendo discutere. Al centro di questo intreccio si trova il “Ponte dei Single” di Bologna, un progetto tenuto a battesimo dalla giornalista e cantante calabrese Rossella Regina, originaria di Laino Borgo, in provincia di Cosenza.
La genesi di questo legame nasce da un incontro del tutto casuale tra due donne, propiziato da una conoscenza comune. Mentre l’autrice stava ultimando la stesura del suo testo, è venuta a conoscenza dell’originale iniziativa dei “lucchetti ossimorici” ideata a Bologna e ha deciso di inserirla nella narrazione. La successiva lettura del romanzo da parte della stessa Rossella Regina ha però rivelato simmetrie inaspettate, che vanno ben oltre la semplice citazione.
Le analogie tra finzione e realtà
La decisione di Rossella Regina di rivelare la propria maternità creativa dietro l’iniziativa bolognese, dopo oltre venti anni di anonimato, è stata guidata da una profonda delusione personale. Il testo di Grassano sembra riflettere questa e altre vicende personali in modo sorprendente: la protagonista del libro ha un nome assonante con quello della cantante, i luoghi d’origine descritti confinano con la Calabria (si tratta delle Dolomiti Lucane, in Basilicata, a pochissimi chilometri dal paese natale di Rossella Regina) e persino l’epilogo della storia ricalca lo spirito originario del progetto urbano.
L’iniziativa del “Ponte dei Single” si prepara peraltro a raddoppiare, con la prossima nascita di un gemello proprio sul territorio calabrese, stringendo ancora di più il legame geografico ed emotivo descritto nel volume.
Le dichiarazioni della madrina dell’iniziativa
“Forse perché le persone fortemente empatiche entrano subito in sintonia, anche solo con una stretta di mano. O forse è l’energia che emaniamo che entra in risonanza con altre cariche della stessa polarità. O forse ancora c’è una regia sovrannaturale o ultra-terrena in tutto questo”, ha commentato Rossella Regina, visibilmente colpita dalle analogie riscontrate durante la lettura.
“Ho letto tutto il libro d’un fiato, in poche ore, dimentica anche dell’obiettivo iniziale, alias capire come e dove venisse citato il Ponte dei Single. È stata una lettura memorabile che definirei ‘ossimorica’, come i lucchetti stessi. Ero felicissima di avere il libro tra le mani e di leggerne la storia, ma, di contro, commossa per quello che leggevo e per cosa mi riportava alla mente”, ha aggiunto l’artista.
Le relazioni contemporanee al centro del romanzo
Il volume si presenta come il sequel di “Un giorno sì e l’altro no” e segue le vicende di un personaggio che la critica ha già accostato a una versione italiana di Bridget Jones. La trama si sviluppa tra colpi di fulmine, messaggi improvvisi, ritorni e separazioni, offrendo uno spaccato delle relazioni adulte contemporanee. Secondo quanto dichiarato da Rossella Regina, lo stile dell’autrice si distingue per una fluidità “che crea DDL, dipendenza da lettura”.
“Penso che tutte le giovani donne dovrebbero leggere ‘A volte è complicato’ per non trovarsi spiazzate davanti a certi avvenimenti che non sono, poi, così tanto casuali”, ha concluso la cantante, che ha poi suggellato l’esperienza con una delle sue caratteristiche rime: “A volte sarà anche complicato, ma guarda il caso cosa mi ha combinato!”.
L’incontro con l’autrice e la presentazione ufficiale del volume si terranno mercoledì 10 giugno alle ore 19,00 a Bologna, presso lo Spazio Tuday Conad di via Indipendenza 11, dove seguirà anche il firmacopie.



