Il panorama enogastronomico calabrese si arricchisce di una nuova realtà che unisce la tradizione vitivinicola alle più moderne tecnologie digitali. A Cosenza, a breve distanza dalla centralissima Piazza Bilotti, è stato inaugurato il primo store fisico di Vinaggi, una piattaforma nata cinque anni fa come e-commerce di vino, bollicine e distillati e che ora si evolve in uno spazio espositivo di 350 metri quadrati.
L’apertura del punto vendita rappresenta un traguardo importante per il progetto, concepito inizialmente durante il periodo della pandemia. L’enoteca ospita circa 25.000 bottiglie, dedicando un’ampia area alla produzione della Calabria e offrendo visibilità sia alle grandi aziende sia alle piccole cantine. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire la comprensione delle peculiarità dei vini regionali rispetto alle produzioni nazionali e internazionali, avvalendosi anche del supporto dell’intelligenza artificiale per integrare il racconto dei sommelier in sala.
Il dibattito sulla valorizzazione della Calabria enogastronomica
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del sindaco di Cosenza, Franz Caruso, e dell’assessore alle attività produttive Rosario Branda. In occasione dell’apertura, si è svolto un talk intitolato “La Calabria straordinaria si racconta attraverso l’enogastronomia”, moderato dal giornalista Vincenzo Alvaro, che ha visto il confronto tra rappresentanti istituzionali, produttori e professionisti del settore.
All’incontro hanno preso parte Gennaro Convertini, presidente dell’enoteca regionale, Giuseppe Palmieri (Fisar), lo stilista Claudio Greco, Demetrio Stancati, presidente del Consorzio tutela vini Terre di Cosenza Dop, Fulvia Caligiuri, direttore generale dell’Arsac, ed Elisabetta Santoianni, presidente della commissione agricoltura della Regione Calabria.
La struttura è stata inoltre riconosciuta come punto di affezione della Federazione italiana vignaioli indipendenti. Raffaella Ciardullo, delegata regionale Fivi, ha evidenziato l’importanza del nuovo presidio affermando che un’enoteca come questa non rappresenta solo qualcosa di commerciale, ma risponde a un reale bisogno del territorio. Anche Fulvia Caligiuri ha espresso soddisfazione, definendo il progetto un connubio spettacolare di territorio e intelligenza artificiale, con uno sguardo anche internazionale.
Le istituzioni e le sfide del settore vitivinicolo
Le conclusioni del dibattito sono state affidate a Gianluca Gallo, assessore regionale all’agricoltura, che ha sottolineato il valore del percorso intrapreso dai promotori dell’iniziativa.
“Sono molto soddisfatto che in questa nostra regione ci sia la capacità di cogliere sfide imprenditoriali di questo spessore”, ha concluso l’assessore Gianluca Gallo. “Un tempo non sarebbe stato possibile. Oggi, invece, l’azione che viene condotta sul settore vitivinicolo calabrese consente agli imprenditori di osare, di rischiare. Sfide come questa testimoniano la volontà di crescita di una regione che, non a caso, abbiamo definito Calabria straordinaria”.
Un’esperienza tra tecnologia e degustazione identitaria
Lo store si propone come uno spazio immersivo in cui i percorsi vinicoli vengono affiancati da una proposta gastronomica studiata per valorizzare i sapori attraverso l’uso di food esperienziale e identitario. I visitatori hanno la possibilità di muoversi tra le selezioni o di utilizzare i palchetti riservati, usufruendo anche di un sistema automatico per la scelta e la degustazione del vino. L’interazione è supportata da postazioni digitali con sommelier virtuali, pensate per affiancare il lavoro dei professionisti presenti in sala e guidare il pubblico alla scoperta delle diverse etichette.



