Con la chiusura dei seggi alle ore 23 di questa domenica, è arrivato il dato definitivo sulla partecipazione al voto per la prima giornata di scontro diretto nei comuni calabresi. Secondo le rilevazioni del Ministero dell’Interno pubblicate sul portale Eligendo, l’affluenza si attesta al 37,89% degli aventi diritto a Castrovillari, al 41,95% a San Giovanni in Fiore e al 44,68% a Mandatoriccio.
Le operazioni di voto per questo secondo turno di elezioni amministrative erano iniziate questa mattina alle ore 7. I cittadini che non si sono ancora recati alle urne avranno comunque un’ultima finestra per esprimere la propria preferenza domani, lunedì, dalle ore 7 alle ore 15, momento in cui si decreterà la chiusura definitiva della tornata elettorale e inizierà lo spoglio.
La sfida si concentra in tre municipalità dai contesti politici fluidi e caratterizzati, in un caso specifico, da dinamiche decisamente insolite per il panorama locale.
Gli scenari politici a Castrovillari e San Giovanni in Fiore
A Castrovillari la competizione elettorale vede contrapposti Anna De Gaio, consigliera comunale uscente di Fratelli d’Italia e presidente della commissione regionale Pari opportunità per il centrodestra, ed Ernesto Bello, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra. De Gaio riparte dal vantaggio del 43,59% dei consensi ottenuti al primo turno, mentre Bello insegue con il 27,70%. Per questo decisivo scontro diretto, nessuno dei due candidati ha formalizzato apparentamenti ufficiali con altre liste.
Spostandosi a San Giovanni in Fiore, il confronto politico si consuma tra Marco Ambrogio, esponente del centrodestra che ha sfiorato la vittoria immediata con il 45,24% dei voti, e Antonio Barile, sostenuto da una compagine civica, che ha strappato il pass per il ballottaggio con il 26,22% delle preferenze.



