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Stop agli sprechi d’acqua a Catanzaro: firmata l’ordinanza per la stagione estiva

L’arrivo della stagione estiva porta con sé la consueta necessità di tutelare le risorse idriche del territorio. Il sindaco di Catanzaro ha firmato il provvedimento finalizzato a limitare il consumo improprio dell’acqua potabile, garantendo una gestione ottimale di un bene diventato sempre più prezioso a causa di molteplici fattori, sia ambientali che gestionali.

I divieti e gli usi consentiti fino a settembre

Il provvedimento stabilisce che, fino al 1° settembre 2026, salvo eventuali proroghe o ulteriori disposizioni, i prelievi di acqua dalla rete idrica di distribuzione comunale saranno autorizzati esclusivamente per i normali usi alimentari, domestici e sanitari. Sono comprese nelle attività permesse anche quelle regolarmente autorizzate che richiedono l’impiego di acqua potabile, come i servizi pubblici di igiene e decoro urbano, la manutenzione del verde pubblico e la gestione degli orti urbani.

L’ordinanza raccomanda di ridurre al minimo indispensabile l’uso della risorsa idrica per l’irrigazione di aree verdi private e per scopi ludici, ricreativi o sportivi. Nello specifico, l’irrigazione e l’annaffiatura di orti, giardini e prati sono permesse solo per superfici non superiori a 20 metri quadrati e unicamente nella fascia oraria compresa tra le ore 22:00 e le ore 06:00.

Il lavaggio di aree cortilizie e piazzali privati è vietato nella fascia oraria che va dalle ore 06:00 alle ore 20:00. Per quanto riguarda i veicoli privati, il lavaggio è vietato su tutto il territorio, a eccezione di quello effettuato presso gli impianti automatici o professionali debitamente autorizzati. Il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, richiede una preventiva autorizzazione da parte del Settore comunale competente per la gestione della rete acquedottistica.

Nelle aree sportive comunali concesse a terzi, le restrizioni e i divieti si applicano dalle ore 10:00 alle ore 18:00. Restano invece esclusi dall’applicazione dell’ordinanza le attività di innaffiamento e irrigazione dei campi sportivi dotati di manto erboso.

Le sanzioni previste per i trasgressori

Il documento sindacale contiene un esplicito invito a tutta la cittadinanza e a chiunque operi o si trovi nel territorio del Comune di Catanzaro ad adottare comportamenti virtuosi e utili al contenimento dei consumi, in linea con quanto previsto dall’articolo 98 del decreto legislativo numero 152 del 2006.

Il rispetto delle disposizioni sarà oggetto di controlli. Per i trasgressori che non rispetteranno le limitazioni imposte dal comune, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 25,00 euro fino a un massimo di 500,00 euro, secondo quanto stabilito dall’articolo 7-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 267.