Il Palazzetto del CUS è stato il palcoscenico di un’impresa sportiva straordinaria per la pesistica italiana. Simone Abati ha catturato l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori siglando un nuovo primato nazionale che riscrive la storia recente della disciplina a livello giovanile.
L’impresa sulla pedana del CUS
L’atleta calabrese ha mostrato una forma fisica eccezionale e una concentrazione solida durante tutta la competizione, culminata in una prestazione memorabile nella specialità dello slancio. L’exploit è arrivato nel momento più caldo della gara, precisamente durante la terza prova a disposizione nella categoria fino a 110 kg.
Abati è riuscito a sollevare un bilanciere dal peso di 207 kg, completando l’esercizio con una tecnica pulita e una dimostrazione di forza che ha letteralmente infiammato gli spettatori presenti nell’impianto sportivo.
Un nuovo punto di riferimento per la pesistica giovanile
La misura di 207 kg non rappresenta soltanto il successo in una singola competizione, ma stabilisce ufficialmente il nuovo record italiano juniores per la categoria. La Federazione Italiana Pesistica ha celebrato il risultato, che proietta l’sollevatore calabrese tra i profili più interessanti e promettenti del panorama nazionale, confermando la crescita costante del movimento pesistico giovanile in Italia.



