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La Calabria si conferma set ideale: anche “Un Posto al Sole” trasloca tra Sila e Tirreno

La Calabria si conferma, ancora una volta, una delle mete più ambite e affascinanti per il cinema e la televisione italiana. Questa volta è il turno di un vero e proprio gigante del piccolo schermo: “Un Posto al Sole”. La celeberrima soap opera ha deciso di concedersi una pausa dalla sua storica e iconica ambientazione napoletana per trasferirsi, seppur temporaneamente, tra i paesaggi mozzafiato della terra calabrese. L’occasione è di quelle speciali: celebrare i trent’anni di successi della serie. I telespettatori potranno ammirare il risultato di questo “trasloco” sul piccolo schermo a partire da metà luglio.

Dai boschi della Sila alle onde del Tirreno: le tappe del tour

L’annuncio ufficiale, rilasciato da Rai Com, anticipa un vero e proprio viaggio promozionale alla scoperta delle meraviglie di una Calabria straordinaria. Le riprese, che si svolgeranno nella seconda metà di giugno, toccheranno location suggestive e ricche di contrasti, capaci di unire la natura selvaggia della montagna alla bellezza cristallina del mare:

  • Camigliatello Silano: per immergersi nelle atmosfere e nei boschi dell’altopiano della Sila.

  • Scalea, San Nicola Arcella e Praia a Mare: per valorizzare gli scorci unici e i borghi storici della costa tirrenica.

Questo evento rappresenta una svolta storica per il daily-drama. Fin dal suo debutto nel lontano 1996, infatti, la serie ha mantenuto un legame viscerale e quasi indissolubile con Napoli, girando gli interni nel Centro di Produzione Rai di via Marconi e gli esterni nella splendida Villa Volpicelli a Posillipo. Vedere i protagonisti muoversi in un contesto differente sottolinea quanto la Calabria sia ormai diventata un set a cielo aperto magnetico per le grandi produzioni.

Un set d’eccezione: L’operazione è stata resa possibile grazie alla sinergia tra la Regione Calabria (Dipartimento Turismo), la Fondazione Calabria Film Commission e Rai Com, unite per promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio.

Un compleanno speciale per una serie da record

Ma perché proprio la Calabria? La risposta sta nella volontà di festeggiare in grande stile il trentesimo anniversario della prima soap opera interamente prodotta in Italia, nonché la più longeva in assoluto. Con oltre 6.700 puntate all’attivo, “Un Posto al Sole” (nata da un’idea di Wayne Doyle, Adam Bowen, Gino Ventriglia e Michele Zatta) ha rivoluzionato il genere televisivo, ispirandosi al modello produttivo industriale della serie australiana Neighbours.

A differenza delle classiche soap incentrate su intrecci amorosi senza tempo, il successo di questo format si deve alla sua capacità di raccontare la realtà contemporanea e i problemi sociali di tutti i giorni. Oggi, quella narrazione così amata dal pubblico si arricchisce di una nuova ed emozionante cornice: la bella Calabria, pronta a conquistare il cuore dei milioni di fan che ogni sera seguono la serie.